Inter, Calhanoglu-Zielinski: l’arma in più di Chivu per questo finale di stagione

La buona prestazione della coppia contro la Roma fa ben sperare, dove hanno dimostrato di riuscire a giocare insieme diventando un valore aggiunto per i neroazzurri

Matteo Lingiardi
4 min di lettura

La stagione in corso ha costretto Zielinski, complici i numerosi problemi fisici di Calhanoglu, a prendere in mano le redini del centrocampo neroazzurro a suon di buone prestazioni sulla mediana, al posto del turco. Si pensava che al ritorno di quest’ultimo potesse esserci una problematica per quanto riguarda le gerarchie in quel ruolo, ma contro la Roma hanno dimostrato entrambi di poter coesistere nel centrocampo dell’Inter, trascinando i neroazzurri con una prestazione di livello. Questa consapevolezza darà sicuramente a Christian Chivu maggior libertà di manorva nell’utilizzo dei due centrocampisti, in attesa di scoprire il futuro di entrambi per la prossima stagione.

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La coppia: troppo interscambiabili o possibilmente complementari?

L’arrivo di Zielinski all’Inter non ha rispettato a pieno le aspettative, nè da parte del giocatore che avrebbe voluto più minutaggio, nè da quella della società e dei tifosi che si sarebbero aspettati qualcosa in più da parte del polacco. Durante la stagione passata, infatti, sembrava di avere di fronte la brutta copia del centrocampista dominante visto a Napoli. La colpa si può attribuire sia ai problemi fisici avuti, sia alla competizione con Calhanoglu, in quanto i due venivano visti come interscambiabili da parte di Simone Inzaghi, e impossibilitati a giocare contemporaneamente.

In questa stagione Piotr si è preso in mano le redini del centrocampo dell’Inter per sopperire ai problemi fisici del turco, sfornando una serie di buone prestazioni che da una parte hanno fatto ben sperare i tifosi interisti, dall’altra hanno fatto sorgere dubbi sul fururo del centrocampista al ritorno in campo di Calhanoglu. Le caratteristiche tecniche dei due sembravano molto simili: una buona tecnica di base e una visione di gioco sopraffina, capace di offrire la sua massima espressione solo quando messa al centro del gioco neroazzurro nella posizione di mediano.

La partita con la Roma: un’intesa trovata

I due non era la prima volta che scendevano in campo insieme nella sfida contro la Roma, ma è stata la prima vera occasione dove si è visto il potenziale di questa nuova coppia. Chivu ha scelto di schierare Calhanoglu in mediana, mettendo il polacco nella posizione di mezz’ala sinistra. La prestazione sulla bocca di tutti è stata ovviamente quella del turco, condita da un gol da cineteca, ma sostenuta da una consistenza importante nella costruzione del gioco dal basso con una precisione dei passaggi del 92% nella propria metà campo. Non è stata una stagione facile per lui, nata sotto la cattiva stella di una finestra di mercato burrascosa, ma, nonostante i problemi fisici, è riuscito a dimostrarsi ancora un asset importante per il centrocampo neroazzurro.

La prestazione da tenere maggiormente d’occhio per il proseguo di questa stagione è però quella di Zielinski. Nonostante fosse fuori dalla sua zona di comfort ha dimostrato tutta la sua tecnica nel gioco nello stretto e nei passaggi di prima, creando combinanzioni interessanti nella zona sinistra del campo, fornendo anche l’assist per il gol di Calhanoglu.

I due non hanno ancora giocato molte partite insieme, ma hanno dimostrato che hanno entrambi le caratteristiche per essere complementari e non necessariamente interscambiabili. Ora Chivu ha un’arma in più per questo finale di stagione, potendo contare su entrambi al meglio della forma per questa volata finale di stagione, per cercare di puntare più in alto possibile.

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