Inter, dall’Under 23 alla prima squadra: esordio in Serie A per Mattia Mosconi contro la Lazio

Mattia Mosconi ha esordito con la prima squadra a Roma contro la Lazio, dove l'Inter si è imposta per 0-3. Alla scoperta del nuovo "baby" gioiello nerazzurro classe 2007: da Sondrio alle giovanili nerazzurre, fino alla prima presenza in Serie A

Alessandro Galbiati
5 min di lettura

Nella 36° giornata di Serie A, l’Inter, già matematicamente campione d’Italia, ha affrontato la Lazio allo Stadio Olimpico in una sfida priva di particolare rilievo. Nonostante l’assenza di obiettivi concreti, i nerazzurri hanno offerto una prestazione di grande solidità, maturità e intensità agonistica, imponendosi con un netto 0-3 anche in vista della finale di Coppa Italia del 13 maggio, che li vedrà nuovamente opposti ai biancocelesti.

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Tra gli aspetti più positivi della serata spiccano, oltre ad una prestazione collettiva di altissimo livello, il ritorno al gol di Lautaro Martinez e l’eccellente prova di Diouf, alla sua seconda presenza da titolare. Ma il momento più significativo è stato senza dubbio l’esordio assoluto in Serie A di Mattia Mosconi, attaccante classe 2007 cresciuto nel settore giovanile nerazzurro. Subentrato all’80° minuto, il giocatore ha anche sfiorato un debutto da sogno: a tu per tu con Motta, dopo un “uno-due” con Luis Henrique, ha lasciato partire un potente mancino terminato di pochissimo sopra la traversa. Un episodio che ha confermato personalità e qualità del giovane interista.

Christian Chivu, nel corso della stagione, ha spesso aggregato in prima squadra diversi talenti provenienti dall’Under 23, premiandone l’impegno e la crescita durante gli allenamenti. Quello di Mosconi, dunque, potrebbe non essere l’unico esordio in questo finale di stagione, con un’Inter che può già sfoggiare sul petto il ventunesimo scudetto della propria storia.

Chi è Mattia Mosconi: da Sondrio alle giovanili dell’Inter, fino all’esordio in Serie A

Mattia Mosconi è nato a Grosio, piccolo comune della provincia di Sondrio, in Lombardia. Il suo percorso con l’Inter è iniziato sin dalle categorie giovanili Under 15. Fin dai primi anni l’attaccante classe 2007 ha attirato l’attenzione per numeri fuori dal comune: secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, avrebbe infatti realizzato oltre 800 reti complessive nelle varie categorie. Un dato che ha inevitabilmente portato molti ad accostare il suo nome a quello di Francesco Camarda, cresciuto nel settore giovanile del Milan.

Dopo la crescita nelle giovanili, Mosconi ha proseguito il proprio percorso dall’Under 17 fino all’Under 23. Nel corso della sua esperienza tra campionati giovanili e UEFA Youth League, ha collezionato 43 gol e 24 assist in 127 presenze ufficiali, numeri che testimoniano una notevole continuità di rendimento. L’esordio con l’Under 23 è arrivato proprio in questa stagione, in occasione della sfida di Coppa Italia Serie C contro il Lumezzane. Le apparizioni stagionali con la seconda squadra, però, sono state finora soltanto cinque, motivo per cui ha trovato maggiore continuità con la formazione Primavera, dove si è messo particolarmente in evidenza.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate agli occhi di Christian Chivu, tecnico che conosce profondamente il vivaio interista grazie agli anni trascorsi alla guida delle selezioni giovanili. Già dalla 9° giornata di Serie A, nella sfida contro la Fiorentina, Mosconi è stato aggregato stabilmente alla prima squadra, allenandosi con continuità con i grandi e venendo convocato in diverse occasioni, fino all’esordio in campionato contro la Lazio. Questo debutto rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche la conferma della filosofia portata avanti dall’allenatore rumeno e dalla società nerazzurra: valorizzare i giovani talenti attraverso lavoro, crescita e meritocrazia.

Le emozioni di Mosconi post Lazio-Inter: “Non me l’aspettavo assolutamente. Un bambino che realizza il suo sogno”

Intervenuto ai microfoni di Inter TV nel post partita di Lazio-Inter, il giovane talento nerazzurro ha espresso tutta la sua emozione per l’esordio assoluto in Serie A: “Non me l’aspettavo assolutamente. Sono entrato in campo spensierato, come un bambino che realizza il suo sogno. Sono felice per me e per la mia famiglia. Ho fatto tanti sacrifici per arrivare qui”. Il giovane ha proseguito con i ringraziamenti verso la squadra: Un ringraziamento lo devo ai miei compagni e al mister che mi ha dato fiducia. Ora sono orgoglioso di me stesso ma deve essere solo un inizio per raggiungere altri obiettivi”.

Con umiltà, personalità e grande dedizione, Mosconi viene considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio interista, e l’impressione è che il club voglia accompagnarne la crescita con la massima attenzione. Il futuro, naturalmente, sarà il vero giudice del percorso, ma le aspettative attorno al suo talento sono tutt’altro che basse.

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