Inter, è la settimana dello Scudetto: un titolo che manca da 40 anni davanti ai propri tifosi

L'Inter scenderà in campo a San Siro contro il Parma domenica 3 maggio alle ore 20:45 per festeggiare lo Scudetto davanti ai propri tifosi dopo ben 37 anni dall'ultima volta. Chivu perde Calhanoglu ma ritrova Lautaro

Giovanni Silvioni
6 min di lettura

I nerazzurri, domenica 3 maggio alle ore 20:45, scenderanno in campo a San Siro davanti ai propri tifosi per chiudere la pratica Scudetto con tre giornate d’anticipo. Attualmente, la squadra di Chivu è a quota 79 punti in classifica a +10 sul Napoli secondo e a +12 sul Milan terzo. I due rispettivi club giocheranno prima dell’Inter: i partenopei sbarcheranno a Como sabato alle 18, mentre i rossoneri affronteranno il Sassuolo domenica alle 15. Nel caso in cui il Napoli uscisse sconfitto contro i lariani e il Milan non trionfasse a Reggio-Emilia, i nerazzurri festeggerebbero lo Scudetto prima di scendere sul rettangolo di gioco. In Viale della Liberazione, però, il desiderio è vincerlo di fronte al proprio pubblico dopo quasi quarant’anni dall’ultima volta con una vittoria contro il Parma.

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Le probabili scelte di formazione di Chivu per la festa Scudetto

Cristian Chivu è pronto ad alzare lo Scudetto e diventare il primo nella storia dell’Inter a vincere il tricolore sia da calciatore che da allenatore. Per questo il tecnico rumeno non vuole commettere errori e si affiderà al suo 11 migliore possibile.

Il reparto difensivo sarà composto dal trio Bisseck, Akanji e Bastoni, con quest’ultimo che ritorna titolare dopo due partite in cui è stato sostituito da Carlos Augusto a causa di un problema riscontrato alla caviglia. A difendere la porta ci sarà Sommer, il quale è ritornato titolare contro il Torino dopo le due partite in panchina contro il Cagliari in campionato e il Como in Coppa Italia per dare spazio a Josep Martinez.

A centrocampo, Chivu dovrà fare a meno di Calhanoglu, il quale ha accusato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra e proverà il recupero per la finale di Coppa Italia il 13 maggio contro la Lazio. Al suo posto in cabina di regia ci sarà Zielinski, mentre le mezz’ali saranno Barella e uno tra Mkhitaryan e Sucic, con l’armeno leggermente in vantaggio sul croato. I quinti saranno l’infermabile Dimarco a sinistra, il quale ha raggiunto la giornata scorsa contro il Torino il record di assist in una singola stagione di Serie A fornendone 17, e Dumfries a destra che ritorna titolare a seguito delle ultime due partite iniziate dalla panchina contro Como e Torino.

In attacco, Chivu ritrova capitan Lautaro Martinez, il quale ha confermato la sua presenza al match sui canali social di DAZN. Lo staff interista, tuttavia, non vuole correre rischi e al momento la sua titolarità non è certa. I due che guideranno l’attacco quindi sono Thuram e Pio Esposito, con Bonny che non ha convinto il tecnico rumeno contro il Como e il Torino dove è partito titolare e il Toro Martinez pronto a subentrare per festeggiare davanti al suo pubblico.

Un’attesa lunga quasi 40 anni: Chivu e i suoi uomini vogliono festeggiare davanti ai propri tifosi

Sono passati ben 37 anni dall’ultima volta in cui l’Inter ha alzato aritmeticamente lo Scudetto a San Siro davanti al proprio pubblico. Parliamo, quindi, della stagione 1988/1989 in cui la partita decisiva per la vittoria del campionato fu risolta da Matthaus, con il gol del 2-1 sul Napoli nei minuti finali. Da lì, i nerazzurri hanno vinto ben 7 Scudetti dal 2006 al 2024, ma tutti lontani da casa, o quasi. Il tricolore del 2006 è pienamente ricordato da tutti per lo scandalo Calciopoli, in cui l’Inter vinse il campionato da terza classificata dietro a Juventus e Milan, le quali vennero penalizzate. Nella stagione 2006/2007 i nerazzurri vinsero lo Scudetto con il record di punti nella loro storia: 97. La stagione dopo, la squadra interista si giocò il campionato punto a punto contro la Roma all’ultima giornata, dove una doppietta di Ibrahimovic a Parma decise il campionato in favore dei nerazzurri.

I due Scudetti successivi con alla guida Josè Mourinho, l’Inter vinse sul divano quello della stagione 2008/2009 a seguito della sconfitta del Milan contro l’Udinese, mentre quello del 2009/2010 venne deciso dal Principe Diego Milito a Siena, il quale diede avvio all’impresa del Triplete. Da quel momento i nerazzurri hanno dovuto aspettare 10 stagioni prima di tornare a vincere il tricolore, fermando l’egemonia della Juventus. Con a capo Antonio Conte, i nerazzurri nel 2020/2021 vinsero il campionato grazie al pareggio dell’Atalanta a Sassuolo dopo la vittoria dell’Inter a Crotone. L’ultimo Scudetto, quello della seconda stella, è stato vinto a San Siro contro il Milan, ma in casa dei rossoneri. Domenica sera, dunque, Chivu e i suoi uomini hanno l’opportunità di festeggiare il campionato davanti ai propri tifosi dopo tanto tempo, inserendo in bacheca il 21° Scudetto.

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