Inter, piano cessioni: Frattesi in uscita, scatta l’ora dei big

La dirigenza nerazzurra punta a finanziare il mercato in entrata attraverso le partenze eccellenti per blindare la competitività europea.

Redazione
3 min di lettura

Il mercato dell’Inter entra nella sua fase operativa più calda, sospinto dalla necessità di bilanciare le ambizioni tecniche con la rigorosa sostenibilità finanziaria imposta dal fondo Oaktree. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, la strategia del club di viale della Liberazione passerà inevitabilmente da una serie di cessioni eccellenti volte a generare il tesoretto necessario per i nuovi innesti. In cima alla lista dei partenti figura Davide Frattesi: il centrocampista azzurro, dopo una stagione vissuta spesso all’ombra dei titolari, appare ormai destinato a un addio quasi certo. L’obiettivo della dirigenza è chiaro: massimizzare l’incasso da una partenza che, nello scacchiere tattico attuale, viene considerata inevitabile per finanziare operazioni in entrata di maggior impatto immediato.

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Il piano di ridimensionamento della rosa non si ferma però al solo Frattesi. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti anche Luis Henrique e Andy Diouf, profili che, nonostante le aspettative iniziali, non hanno convinto appieno e godono di un discreto mercato, specialmente all’estero. Discorso più complesso quello relativo a Denzel Dumfries: l’esterno olandese è protetto da una clausola rescissoria di 25 milioni di euro, valida principalmente per l’estero. Sebbene la sua permanenza non sia affatto scontata, ogni decisione definitiva è stata rimandata alle prossime settimane, quando il quadro delle offerte internazionali sarà più nitido.

Sul fronte delle entrate, l’Inter ha già individuato i tasselli per alzare l’asticella della qualità. Come riportano le ultime indiscrezioni, i nomi più caldi sono quelli di Manu Koné, centrocampista della Roma valutato circa 40 milioni, e Moussa Diaby, oggi in forza all’Al-Ittihad. Per l’attaccante francese si tratterebbe di un ritorno in Europa fortemente caldeggiato dal giocatore, anche se l’operazione resta complessa per via delle pretese del club saudita. In parallelo, la società continua a lavorare sulla linea verde: il giovane difensore Muharemovic resta il primo obiettivo per ringiovanire il reparto arretrato.

La visione di Marotta e Ausilio appare dunque tracciata: trasformare gli esuberi o i giocatori meno centrali in risorse liquide. Mantenere alta l’ambizione e restare competitivi in Italia rimane il dogma della nuova proprietà, con l’obiettivo dichiarato di tornare a recitare un ruolo da protagonisti assoluti anche nei palcoscenici della Champions League. Le prossime settimane saranno decisive per capire quanto di questo ambizioso incastro di mercato potrà effettivamente tramutarsi in realtà.

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