L’Inter si prepara a scrivere una pagina importante della sua storia recente. Manca ormai poco alla matematica vittoria dello Scudetto, che potrebbe essere vinto a San Siro davanti al pubblico interista. Sul cammino dei nerazzurri è rimasto un ultimo ostacolo da superare: il Parma, ex squadra di Christian Chivu, attuale allenatore dell’Inter. Il tecnico è determinato a portare a casa il risultato, e non vuole farsi intimorire dal passato per vincere il suo primo titolo da allenatore. Il romeno è pronto a mettere in campo la miglior formazione possibile, aiutato anche dal ritorno del capitano Lautaro Martinez, determinato a spingere la squadra verso il Tricolore. Manca sempre meno per dare il via ai festeggiamenti, ma una cosa è certa: Chivu dovrà fare i conti con il suo passato per scrivere una pagina importante del suo futuro.
Il passato di Chivu decide il presente dell’Inter
Chivu, nella partita di domenica, dovrà pensare unicamente all’Inter senza considerare che di fronte avrà la prima squadra che ha creduto in lui da allenatore. L’anno scorso infatti, l’attuale tecnico nerazzurro subentrò a campionato in corso all’ex allenatore ducale Fabio Pecchia. Christian Chivu alla prima esperienza tra i professionisti, ha dimostrato di essere all’altezza di quel palcoscenico portando la squadra alla salvezza con diverse giornate d’anticipo. Il Parma è stata la prima squadra a credere nel romeno, che ha saputo rispondere in maniera sorprendente.
Le sue qualità hanno poi convinto il club di Viale della Liberazione a scommettere su di lui in estate, per raccogliere l’eredità di Simone Inzaghi. Il tecnico è riuscito a stupire partita dopo partita guadagnandosi la fiducia dei tifosi e della società. Per Chivu è molto di più di una singola partita: contro il Parma servirà concretezza e lucidità per portare a casa la vittoria. Alla fine tutto di deciderà in novanta minuti, doveil tecnico dovrà saper andare oltre la sua storia per scrivere quella della squadra nerazzurra. Il calcio non perdona: ha messo Christian Chivu davanti al suo passato come sfida finale da superare per regalare al popolo interista il Tricolore.