Quella di sabato è una giornata che Aleksandar Stankovic non dimenticherà facilmente: è arrivato per lui l'esordio a San Siro in maglia nerazzurra. Cristian Chivu ha deciso di far esordire il serbo a 7 minuti dalla fine del match, facendolo subentrare a Zielinski, dimostrando la grande fiducia che il tecnico ripone in lui. Per celebrare la sua gioia, Stankovic ha pubblicato un post su Instagram: “22/08/2026 ti aspettavo da sempre”. Segnale forte da parte del figlio di Dejan, che nonostante le voci che lo accostano in prestito ad altre squadre, ha voglia di giocarsi le sue carte in maglia nerazzurra.
Durante il suo ingresso Stankovic ha dimostrato personalità, bravura e calma, caratteristiche che Chivu ha apprezzato particolarmente. Almeno per una notte il classe 2005 ha voluto dimostrare il suo valore, con il pubblico che l'ha sostenuto sperando che possa seguire le orme del padre e diventare una bandiera futura del club.
Stankovic-Inter: un legame destinato a ritrovarsi
Per la famiglia Stankovic i colori nerazzurri non sono banali: sono simbolo di passione e forza che non li hanno mai spinti a mollare. Anche Aleksandar ha un rapporto molto stretto con l'Inter essendo entrato nel club quando aveva 12 anni, ritrovando nel corso della sua trafila nelle giovanili, proprio Chivu come allenatore. Con la Primavera nerazzurra il classe 2005 ha collezionato 58 presenze realizzando anche 12 gol e 6 assist.
Sperando un giorno di giocare per l'Inter il serbo ha deciso di continuare il suo percorso di crescita all'estero: prima in Svizzera al Lucerna e poi in Belgio al Club Brugge, dove ha definitivamente fatto il salto di qualità che gli ha permesso anche di giocare la Champions League. Ora Stankovic è tornato a casa, a Milano sponda nerazzurra, indossando i colori che ha sempre tifato da quando era bambino. Il futuro ora è nelle sue mani: sta a lui dimostrare la sua crescita e il suo talento per cercare di continuare a scrivere la storia dell'Inter, a firma Stankovic.





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