Fino a quattro mesi fa sarebbe suonato impensabile. E invece Andy Diouf è il primo MVP stagionale dell'Inter, protagonista assoluto della vittoria sul Monza con due assist nel ruolo di esterno destro. Il primo vero assaggio ufficiale, in campionato, della "pazza idea" di Cristian Chivu.
Due assist, uno per tempo
Si era già intravisto qualcosa in amichevole, ma la conferma è arrivata sul campo che conta. Diouf, schierato largo a destra, ha inciso puntando il fondo in entrambe le occasioni e servendo il compagno al momento giusto. Certo, il merito principale resta dei marcatori: la rete di Calhanoglu è un vero e proprio missile da fuori area, mentre quella di Pio Esposito è un gioiello di tacco. Ma senza la palla giusta di Diouf, arrivata con i tempi corretti, quei due gol probabilmente non sarebbero mai nati.
Da possibile cessione a certezza inattesa
Il percorso che porta fin qui, del resto, racconta una storia diversa da quella che sembrava scritta in estate. Diouf, fino a pochi mesi fa, appariva un giocatore destinato a lasciare l'Inter: poco minutaggio, ancora troppa inesperienza per un ruolo da protagonista. Oggi, invece, sorprende sempre di più. Sulla carta il titolare sulla fascia destra resta Spence, ma il francese ex Lens va forte, e soprattutto non ha paura di prendersi la scena.
La fase difensiva, il vero punto da limare
Resta, però, un aspetto su cui lavorare. Nel primo tempo di ieri sono arrivate anche un paio di praterie concesse di troppo, segno che la fase difensiva richiede ancora attenzione e crescita. Un limite che, con calma, la trasformazione tattica voluta da Chivu dovrà colmare strada facendo.
Offensivamente, però, il francese va liscio come nel burro, senza timori reverenziali. Due assist e MVP alla prima di Serie A: si riparte da qui.




4–1


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