Sabato, ore 18:30, San Siro: l'Inter riparte esattamente da lì. Contro il neopromosso Monza, i campioni d'Italia aprono la nuova Serie A e Cristian Chivu sembra orientato verso un 3-5-2 che porta con sé una scelta non scontata: Lautaro Martinez, il capitano, rischia di partire dalla panchina.
Il ritorno a San Siro, l'attesa di Lautaro
C'è dell'altro, oltre al campo. Dopo mesi di lontananza, i tifosi nerazzurri tornano finalmente a riempire gli spalti di San Siro per una gara ufficiale, e a fremere per l'occasione non è solo il pubblico. Anche Lautaro Martinez non vede l'ora di riabbracciare la sua gente. Sul rettangolo verde, però, la sua maglia da titolare non è affatto scontata, e questo la dice lunga su quanto il precampionato abbia inciso sulle idee di Chivu.
Le indicazioni del precampionato
La preparazione estiva, in effetti, ha parlato chiaro. Al di là di chi non farà parte della rosa per le partite di campionato, due innesti sono apparsi da subito centrali: Stones e Spence. Il difensore centrale inglese sembra ormai un punto fermo, pronto e a disposizione. Diverso il discorso per l'esterno, che rischia addirittura di non essere convocato: gli allenamenti svolti finora sono ancora troppo pochi per garantirgli un posto tra i disponibili.
La probabile formazione dell'Inter
Tra i pali Chivu si affida a Martinez, protetto da un terzetto difensivo formato da Bisseck, Akanji e Bastoni. Sulla destra spazio a Diouf, mentre in mezzo al campo la cabina di regia passa da Barella e Zielinski, con Calhanoglu che dovrebbe aver smaltito il fastidio all'anca accusato nell'ultima amichevole contro il Betis. Sull'out mancino, confermatissimo, c'è Dimarco.
Ed è in attacco che si gioca la vera partita nella partita. L'idea di Chivu, al momento, è chiara: Bonny ed Esposito dovrebbero formare la coppia titolare. Il che significa una cosa sola: a Lautaro, capitano e simbolo della squadra, toccherebbe inseguire dalla panchina, pronto comunque a insidiare il posto del francese a gara in corso.
Il Monza di Juric, un avversario da non sottovalutare
Sull'altro fronte, il Monza si presenta a San Siro con l'ostacolo più duro possibile già alla prima giornata. La squadra brianzola si è rinforzata parecchio in estate, e nelle amichevoli si è tolta anche qualche soddisfazione. Attenzione, però, a non farsi ingannare da quei test: le amichevoli restano un indicatore parziale, e sottovalutare gli avversari sulla base di quei risultati sarebbe un errore. Il Monza resta comunque una neopromossa, ma i precedenti contro l'Inter, va ricordato, non sono sempre stati favorevoli ai nerazzurri.
In porta i brianzoli di Juric dovrebbero puntare su Pizzignacco, protetto dalla linea a tre composta da Kouadio, Delli Carri e Carboni. A centrocampo, sulle corsie, Birindelli e Mangas, con Akinsanmiro e Mout a completare il reparto. In attacco la coppia alle spalle della punta dovrebbe essere formata da Colpani, insidiato da Forson, e Cutrone, con Varela unica punta.
Mancano ormai poche ore al fischio d'inizio, e le ultime indicazioni dagli allenamenti di rifinitura potrebbero ancora cambiare qualche dettaglio dell'undici titolare.




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