
Inter, Diouf eccelle, Pio mostra i muscoli, Akanji delude: i pro e i contro di Inter-Monza
L'Inter parte subito al massimo dimostrando chi è campione d'Italia. 4-1 al Monza con Pio Esposito e Diouf che salgono in cattedra, nonostante alcuni deludenti fattori.
I nerazzurri partono subito forte in campionato battendo il Monza per 4-1 a San Siro, mettendo in cascina tre punti d'oro per il proseguimento della stagione. Nonostante fosse la prima gara ufficiale dell'anno, Chivu ha già avuto modo di vedere varie situazioni che potrebbero far vacillare il tecnico su alcune decisioni da prendere.
Chivu contro i biancorossi del Monza ha scelto di partire dal primo minuto con la difesa che ha portato a vincere il doblete lo scorso anno ai nerazzurri: Bisseck, Akanji e Bastoni con Josep Martinez titolare in porta, che è l'unica differenza rispetto allo scorso anno a seguito dell'addio di Sommer. L'estremo difensore spagnolo è risultato inconcolpevole sul gol, ma in diversi casi con palla tra i piedi è rimasto indeciso, facendo venire i brividi ai tifosi interisti. Akanji, da centrale, ha deluso. Lo svizzero ha fornito una delle peggiori prestazioni da quando indossa la maglietta nerazzurra, testimoniato dalla rete di Varela, il quale si è preso gioco dell'ex Man City troppo facilmente.
Bastoni, invece, ha disputato una partita da sufficienza. Il numero 95 dell'Inter, soprattutto nel primo tempo, si è fatto trovare impreparato in diverse ripartenze del Monza, con Colpani che ha vinto vari duelli contro il difensore italiano.
Colui che invece ha impressionato è stato Yann Bisseck, il quale già nelle amichevoli di pre-campionato aveva dimostrato di essere il più in forma di tutti. Letture difensive da grande difensore e gol del 4-1 che chiude la partita e mette la ciliegina sulla torta ad una notevole performance del tedesco. Questo Bisseck, nonostante l'arrivo di Stones e il rientro di Pavard dal prestito a Marsiglia, è difficile da escludere.
A centrocampo l'Inter ha iniziato con gli stessi tre titolari dello scorso anno: Barella, Calhanoglu e Zielinski, con in panchina Sucic e Stankovic, mentre in tribuna lo squalificato Mkhitaryan e il neo-arrivato Curtis Jones. I quinti erano Dimarco a sinistra e Diouf a destra, con Spence ancora non al top.
Dopo 5 minuti Calhanoglu ha aperto le danze siglando il primo gol stagionale dell'Inter e della Serie A con il suo marchio di fabbrica: il tiro da fuori area. Oltre alla rete, il turco ha dimostrato di essere il metronomo del centrocampo nerazzurro ed il motivo per cui Chivu vorrebbe che continuasse ancora la sua avventura con i colori dell'Inter addosso. Per Stankovic, entrato a dieci minuti dal termine, avere un calciatore del calibro dell'ex Milan davanti, non può fargli altro che bene.
Anche Zielinski, oltre al gol, ha dimostrato di essere in ottima forma, giocando sia da mezz'ala sia da mediano a seguito dell'uscita di Calhanoglu per far entrare Sucic. Per Chivu, quest'anno non sarà per niente facile togliere il polacco.
Barella, invece, deve ancora carburare. Con Akanji, probabilmente è stato la delusione più grande della partita. Con Sucic, Stankovic e Jones, non è da escludere che Chivu decida di far rifiatare di più il centrocampista italiano rispetto ad altri.
La vera sorpresa del match è Andy Diouf. Dal finale della scorsa stagione Chivu ha deciso di mettere il francese come quinto di destra, impuntandosi con determinazione dimostrando di non sbagliarsi. Due assist decisivi per lui alla prima, con annesse tante galoppate che hanno esaltato San Siro. Chivu può aver trovato il nuovo Dumfries.
Lautaro, nonostante la poca preparazione con la squadra a causa del mondiale con l'Argentina, è partito dal primo minuto, confermando come il tecnico rumeno non possa fare a meno del suo capitano. Nonostante ciò, Lautaro non ha fornito una grande prestazione, a differenza del suo compagno di reparto Pio Esposito, il quale si è portato a spasso la difesa biancorossa, siglando anche un pregevole gol di tacco.
Dalla panchina, al posto del toro Martinez, è entrato Bonny, il quale ha acceso in maniera vistosa il reparto offensivo dell'Inter con giocate di alta qualità. Thuram, invece, non è entrato a causa di un piccolo fastidio al ginocchio.
Chivu, questa stagione, ha davanti a sè una squadra formata da tutti papabili titolari. Per il tecnico rumeno non sarà facile far ruotare tutti, ma per puntare a qualcosa di speciale la rosa deve essere più competitiva possibile, continuando a sognare quella coppa che manca dal 2010.
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Giocatori · Prima squadra
J. MartinezPortiere · Maglia 1
J. StonesDifensore · Maglia 6
M. AkanjiDifensore · Maglia 25
B. PavardDifensore · Maglia 28
Y. BisseckDifensore · Maglia 31
A. BastoniDifensore · Maglia 95
A. StankovicCentrocampista · Maglia 5
P. ZielinskiCentrocampista · Maglia 7
P. SucicCentrocampista · Maglia 8
A. DioufCentrocampista · Maglia 17
H. CalhanogluCentrocampista · Maglia 20
N. BarellaCentrocampista · Maglia 23
Marcus ThuramAttaccante · Maglia 9
L. MartinezAttaccante · Maglia 10
A. BonnyAttaccante · Maglia 14
F. EspositoAttaccante · Maglia 94
Partita · Prima squadra
Altri riferimenti
Serie A2026/27
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