Inter, estate Mondiale: Bonny convocato, Bisseck spera. Ma c’è un’esclusione eccellente

Occhi punti al prossimo Mondiale: l'Inter dovrebbe avere almeno 8 rappresentati. Bonny c'è, Bisseck in bilico, la lista completa

Alessandro Bonci
5 min di lettura

Dopo la straordinaria stagione targata Chivu, culminata con la vittoria di Scudetto e Coppa Italia, per i nerazzurri è già tempo di pensare al Mondiale. L’Inter scenderà in campo sabato alle ore 18:00 per l’ultimo appuntamento stagionale, una sfida dal sapore amichevole contro un Bologna che non ha più nulla da chiedere. Proprio per questa ragione Chivu starebbe pensando di risparmiare tutti i giocatori che saranno poi impegnati oltre oceano a partire dall’11 giugno. Ma chi sono effettivamente i giocatore dell’Inter che prenderanno parte al Mondiale? Ecco la lista completa.

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Tra conferme e certezze: 8 nerazzurri al Mondiale

Tra gli uomini di maggior rilievo ci sarà sicuramente Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro è già inserito nella lista dei pre-convocati dell’Argentina ed è praticamente impensabile immaginare una rinuncia da parte di Scaloni. Con lui ci sarà anche il suo partner d’attacco, Marcus Thuram, già certo della convocazione dopo la lista ufficiale diramata da Didier Deschamps per la spedizione Americana.

Ufficiale anche la presenza di Ange-Yoan Bonny: dopo aver scelto di rappresentare la Costa d’Avorio, è arrivata anche la prima chiamata degli Elefanti. Una soddisfazione enorme per il classe 2003, che parteciperà al primo Mondiale. Certo della convocazione anche Akanji chiamato dalla Svizzera, mentre sono in attesa dell’ufficialità Dumfries e De Vrij con l’Olanda. Tutti e tre rappresentano delle vere e proprie colonne portanti del proprio paese. Il punto di domanda resta invece legato alle condizioni di Calhangolu. Il turco è alle prese con un problema muscolare da diverse settimane, ma la gestione dell’infortunio lascia pensare che si sia preservato proprio per il Mondiale. Montella dunque, potrà contare sulla qualità, i cambi di gioco e i tiri dalla distanza del numero 20 nerazzurro.

Carlos Augusto a casa, Bisseck in bilico

Nonostante una stagione estremamente positiva e in costante crescita, Carlo Ancelotti ha deciso di rinunciare a Carlos Augusto nel roster del Brasile. Una scelta che sorprende, soprattutto considerando alcuni nomi presenti in lista: su tutti quello di Alex Sandro, preferito probabilmente più per leadership ed esperienza che per rendimento sul campo. Carlos Augusto, dunque, seguirà la Seleção da casa.

Discorso simile anche per Yann Bisseck, che rischia seriamente di restare fuori nonostante un’annata di altissimo livello. Nagelsmann, infatti, ha spesso fatto a meno del difensore nerazzurro nell’ultimo anno, non convocandolo nemmeno nelle ultime occasioni. Ora si attendono i comunicati ufficiali, con la speranza che il CT tedesco possa ripensarci. Per gli Italiani, ovviamente, non c’è spazio a causa della mancata qualificazione. L’unica speranza resta legata a un possibile ripescaggio, ipotesi però molto complicata. In quel caso il numero dei nerazzurri aumenterebbe notevolmente, considerando i nomi di Bastoni, Dimarco Barella, Pio Esposito e probabilmente Frattesi. Resteranno invece a casa Zielinski, con la Polonia non qualificata, oltre a Sommer ritirato dalla nazionale, e ai vari Luis Henrique e Diouf non convocati rispettivamente da Brasile e Francia.

Una tradizione da continuare

L’Inter vanta dal 1982 una statistica impressionante che spera di poter aggiornare anche quest’anno: da allora, infatti, i nerazzurri hanno sempre portato almeno un proprio tesserato in finale ai Mondiali. Nel 1982 furono Altobelli, Oriali, Bergomi, Bordon e Marini protagonisti del trionfo dell’Italia contro la Germania Ovest. Nel 1986 toccò a Rummenigge, mentre nel 1990 furono Klinsmann, Brehme e Matthäus a rappresentare il club milanese. Nel 1994 ci fu invece Berti. Nel 1998 arrivò addirittura una finale tutta nerazzurra con Djorkaeff e Ronaldo, mentre nel 2002 fu ancora il Fenomeno a salire sul tetto del mondo.

Nella cavalcata azzurra del 2006 non poteva mancare Materazzi, così come nel 2010 fu il turno di Wesley Sneijder. Nel 2014 l’Inter fu rappresentata dalla coppia argentina Palacio-Ricky Alvarez, anche se quest’ultimo non scese mai in campo. Indimenticabili poi Brozovic e Perisic nel 2018. Infine, in Qatar nel 2022, è stato Lautaro Martinez a chiudere la tradizione, laureandosi campione del mondo con l’Argentina. Adesso il capitano nerazzurro sogna di ripetersi. Si prospetta dunque un’estate intensa per l’Inter e per i suoi uomini sparsi in giro per il mondo. La speranza nerazzurra è quella di continuare a lasciare il segno anche sul palcoscenico più importante, magari riuscendo ancora una volta a portare a Milano un campione del mondo.

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