Inter, nome a sorpresa per la difesa: Akanji può portare Aké

Nathan Aké è il nuovo nome sulla lista nerazzurra per rinforzare il reparto difensivo in caso di partenza di Bastoni. Akanji può essere la carta vincente per portarlo a Milano

Giovanni Silvioni
5 min di lettura

Dopo il successo di domenica sera contro il Parma che ha definitivamente aggiunto in bacheca il 21° Scudetto nella storia interista, Marotta e Ausilio pensano già a rinforzare la rosa per la prossima stagione, inserendo calciatori giovani ma anche di esperienza, come riferito dal presidente nerazzurro nel post gara. Il nuovo nome nel taccuino interista è quello di Nathan Aké, attualmente in forza al Manchester City. In caso di partenza di Bastoni, direzione Barcellona, oltre a Muharemovic, il difensore olandese è un profilo gradito dalla società di Viale della Liberazione, con Akanji che è già in contatto con il suo ex compagno nei citizens per portarlo a Milano.

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Mancino e abile in fase di impostazione: il perfetto sostituto di Bastoni

Nato a L’Aia il 18 febbraio 1995, Aké è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Feyenoord, prima di approdare nel 2011 alla corte del Chelsea, all’età di 16 anni. I blues lo confermano in prima squadra fin da subito, dove però non trova molto spazio e di conseguenza viene girato in prestito varie volte: prima al Reading, poi al Watford e infine al Bournemouth. Qui si consacra definitivamente, tanto che i rossoneri lo riacquistano a titolo definitivo dal Chelsea per una cifra intorno ai 23 milioni di euro. Dopo tre stagioni nei The Cherries, nel 2020 l’olandese approda al Manchester City per 45 milioni di euro, sotto la guida di Pep Guardiola. Nei citizens, fin dall’inizio, diventa un punto fermo della squadra, occupando principalmente il ruolo di terzino sinistro, grazie alle sue doti atletiche e una notevole capacità in fase di impostazione. Ha vinto con il City a livello nazionale quattro Premier League, due Coppa di Lega inglese, una Coppa d’Inghilterra e una Community Shield, mentre in territorio internazionale ha alzato al cielo nel 2023 la Champions League in finale contro l’Inter, la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club.

Negli ultimi anni, però, il difensore olandese ha ricevuto sempre meno spazio da Guardiola, che lo ha relegato in panchina, testimoniato dalle sole 5 partite giocate dal primo minuto in questa stagione. Per questo motivo, il calciatore avrebbe chiesto di essere ceduto e gradirebbe un trasferimento in Serie A. Su di lui, già da tempo, hanno messo gli occhi Juventus, Milan e Roma, ma negli ultimi giorni si è inserita anche l’Inter nella corsa per portarlo a Milano. Con Bastoni in uscita, i nerazzurri stanno sondando vari profili per sostituire un pilastro fondamentale della squadra. Oltre a Muharemovic, con il quale la dirigenza interista ha già un accordo, Chivu ha fatto sapere ai piani alti che Aké sarebbe un innesto importante per la squadra, potendo ricoprire più ruoli: dal braccetto di sinistra nella difesa a tre al centrale o terzino nella difesa a quattro.

Il calciatore ha il contratto in scadenza con il Manchester City il 30 giugno 2027 e i citizens non vogliono lasciare andare via l’olandese a parametro zero. La cifra per cui la squadra di Guardiola è disposta a cederlo è di circa 10 milioni di euro, anche se non è esclusa un’asta questa estate tra le varie contendenti. I nerazzurri vogliono giocare d’anticipo sfruttando la carta Akanji, il quale ha giocato insieme ad Aké a Manchester. Oaktree ha fatto sapere di essere disposta ad accogliere il calciatore nonostante non rientri nei parametri di età richiesti, salvaguardando però il fattore esperienza, dato anche la partenza di molti senatori: “la nuova Inter dovrà essere formata da un mix di giovani, specialmente italiani, e calciatori di esperienza”, ha reso noto Giuseppe Marotta ai microfoni dopo la partita con il Parma. L’obiettivo dei nerazzurri è quello di alzare l’asticella anche in Europa, consapevoli del fatto che ai giovani vanno affiancati dei campioni, per tornare ad alzare la coppa dalle grandi orecchie.

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