La serata di domenica 3 maggio si colora di nerazzurro, con l’Inter che batte 2-0 il Parma e si aggiudica il ventunesimo scudetto della sua storia. La squadra di Cristian Chivu, dopo un inizio in salita e con il morale distrutto a seguito della sconfitta con il Paris Saint Germain nella finale di Champions, ha dominato la stagione, dimostrandosi matura e pronta per questo successo. I numeri parlano chiaro 26 vittorie in 35 giornate e lo scudetto era ormai solo una questione matematica.
I protagonisti della vittoria scudetto
La rosa nerazzurra, ha potuto contare, durante la serata, su una serie di nomi che hanno contribuito a siglarne il successo. Da Dumfries a Barella, passando per Di Marco e Zielinski, autore del primo assist che ha consentito a Thuram di portare i nerazzurri in vantaggio. Ma nella serata di San Siro, un altro nome ha brillato ed è stato quello di Mkhitaryan, firmando la doppietta che ha chiuso la serata. Il centrocampista, grazie all’assist di Lautaro Martinez, è stato autore di un goal che, all’ottantesimo minuto, ha fatto calare il sipario su San Siro. Tuttavia, il suo futuro nel club nerazzurro è ancora incerto.
Arrivato all’Inter nel 2022, il trentasettenne armeno ha un contratto in scadenza a giugno 2026. Negli scorsi mesi, era stato a più riprese interrogato circa i suoi piani nella squadra, rispondendo sempre di essere concentrato sul campionato e non aver ancora deciso. Molte sono state le speculazioni: dal cambio di team fino ad un possibile ritiro. Ma non vi è ancora nulla di certo. Sta di fatto che il centrocampista, porta con sé un importante bagaglio di esperienze che costituiscono un fattore fondamentale per la squadra. Nonostante i piani sul futuro non siano ben noti, è probabile che i neo campioni d’Italia possano fargli una proposta di rinnovo, per mantenere quell’equilibrio generazionale tanto caro a Cristian Chivu, che il giocatore difficilmente rifiuterà.