Il Bordocam di DAZN squarcia il velo di incertezza sul caso Inter-Atalanta, portando alla luce il tesissimo confronto verbale durante l’episodio che ha infiammato la 29ª giornata di Serie A. Al centro della collisione, il contatto tra Giorgio Scalvini e Davide Frattesi sull’1-1, ignorato dal direttore di gara Manganiello e non corretto dal VAR Gariglio (coadiuvato dall’AVAR Chiffi). Le immagini catturate a ridosso del rettangolo verde rivelano una dinamica di pura tensione tra compagni di Nazionale, con Frattesi che, ancora a terra, ha urlato la propria verità al difensore orobico: «Mi hai colpito, Scalvo, mi hai colpito. Ti giuro sulla vita di mia madre che mi hai colpito!».
La replica di Scalvini, rimasto glaciale nonostante la carica emotiva dell’avversario, è stata una difesa d’ufficio immediata: «Non ho dato calci, ero fermo». Una versione che ha trovato sponda nell’inerzia della sala VAR di Lissone, la quale non ha ritenuto necessario richiamare l’arbitro alla On-Field Review. Il mancato controllo al monitor ha innescato una reazione furibonda della panchina nerazzurra e dei giocatori in campo, culminata nel durissimo sfogo di Frattesi rivolto direttamente a Manganiello durante i tre minuti di stallo: «Guardatelo! Nemmeno un controllo? Come fate a fare una cosa del genere?».
Nonostante le vibranti rimostranze, il verdetto è rimasto immutato, lasciando l’Inter con un punto e una scia di polemiche che il Bordocam ha ora trasformato in un caso mediatico di prima grandezza. Questo retroscena, unito al silenzio stampa post-partita imposto da Cristian Chivu, conferma come il nervosismo in casa nerazzurra sia legato non solo al risultato, ma alla percezione di un errore tecnico oggettivo non sanato dalla tecnologia. Un episodio che peserà psicologicamente nella marcia verso il tricolore, proprio mentre la squadra si prepara alla delicata trasferta contro la Fiorentina senza il supporto di Mkhitaryan.