Inter, Barella e Calhanoglu pronti per la Juve: l’annuncio di Chivu sui tempi di rientro

I due centrocampisti salteranno il Sassuolo per tornare nel derby d'Italia. Zielinski e i giovani non li fanno rimpiangere: gerarchie in discussione.

Redazione
3 min di lettura

Il piano di rientro per i due perni della mediana interista è ormai tracciato. Dopo aver assistito dalla tribuna alla qualificazione in semifinale di Coppa Italia, i due centrocampisti non saranno rischiati nel prossimo impegno di campionato contro il Sassuolo, gara storicamente complessa per i colori nerazzurri. L’obiettivo dichiarato è la piena disponibilità per il big match contro la Juventus, snodo cruciale della stagione che precederà l’impegnativo doppio confronto nei playoff di Champions League. A fare chiarezza sulla situazione clinica e tecnica è stato direttamente l’allenatore nerazzurro: «Per quanto ne so io, Barella e Calhanoglu rientreranno in gruppo dopo la trasferta contro il Sassuolo», ha spiegato Chivu, fissando di fatto il semaforo verde per la prossima settimana di allenamenti ad Appiano Gentile.

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L’abbondanza che cancella il “posto fisso”

Se fino a pochi mesi fa l’assenza contemporanea di Barella e Calhanoglu avrebbe rappresentato un’emergenza assoluta, la vittoria contro il Torino ha confermato che l’Inter ha imparato a fare a meno dei suoi senatori. Il tecnico rumeno ha ricevuto risposte importanti dalle cosiddette seconde linee, che stanno ridefinendo le gerarchie interne. Piotr Zielinski ha agito con autorità nel ruolo di regista, mentre la duttilità di Sucic e la solidità di Mkhitaryan hanno garantito equilibrio e qualità.

Non è passato inosservato nemmeno l’impatto di Davide Frattesi, sempre più incisivo nelle vesti di incursore, e la crescita costante di Diouf, apparso meno timido e particolarmente propenso alla conclusione verso la porta avversaria. Questa “nuova” Inter, capace di ruotare gli interpreti senza perdere l’identità tattica, pone un interrogativo interessante per il prosieguo della stagione: in una squadra dove tutti sembrano funzionali al progetto, il concetto di titolarità inamovibile sta svanendo.

La gestione delle forze tra campionato e Champions

La scelta di preservare i due big per la trasferta emiliana risponde a una logica di gestione lungimirante. Con un calendario che non concede tregua, Chivu ha estrema necessità di poter contare sull’intera rosa. Sebbene a Reggio Emilia le rotazioni saranno ancora forzate, il rientro dei due titolari contro la Juventus permetterà di affrontare il tour de force europeo con una freschezza diversa. L’abbondanza, in questa fase, non è un lusso ma una condizione necessaria per competere su tre fronti. Il messaggio che filtra dallo spogliatoio è però chiaro: il rientro dei big è fondamentale, ma nessuno, nemmeno chi ha scritto la storia recente del club, può considerarsi oggi indispensabile davanti a un gruppo che sta rispondendo con una compattezza collettiva di altissimo livello.

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