La prima di Champions League al Santiago Bernabeu non è andata come ci si aspettava: i nerazzurri, pur dominando il gioco, hanno perso occasioni importanti, concedendo ai Blancos i due goal della vittoria. A spalancare le porte al Real, sono stati dapprima gli errori di Bisseck e Jones, sfruttati da un Kylian Mbappè trascinatore, e poi le mancate parate di Martinez che danno agli spagnoli la doppietta della vittoria. Lo stesso portiere fa però ammenda, riuscendo a bloccare ogni altro tentativo degli avversari. Carlos Augusto infonde fiducia con un goal al 77' che non basta a sbloccare la situazione.
Ma tra l'amarezza dei ragazzi di Chivu, e la consapevolezza che la Champions è ancora solo agli inizi, nella serata di Madrid, è definitivamente emerso un talento che fino a poco fa veniva messo in dubbio, quello di Andy Diouf, che ha dominato il campo.
Andy Diouf brilla sotto il cielo di Madrid: il futuro della fascia destra passa da lui
Andy Diouf, seppur in una serata difficile, ha brillato al Santiago Bernabeu, dimostrando ancora una volta, il suo ruolo spesso cruciale all'interno della squadra. Classe 2003 ed esterno destro nerazzurro, Diouf ieri ha dimostrato a tutti i suoi detrattori di possedere la stoffa per giocare e dominare i big match.
Il centrocampista francese è stato infatti decisivo, dimostrando coraggio e forte personalità calcistica. Il suo ruolo non si è limitato solo alla fase offensiva, smantellando anche gli attacchi pericolosi degli avversari.
"Il livello è alto e dobbiamo imparare" ha dichiarato a match finito. "Dobbiamo continuare così e spingere... E' solo l'inizio" ha concluso, mostrandosi ottimista nonostante il risultato. In una notte amara per l'Inter, Andy Diouf rappresenta così una speranza e per molti, colui che è in grado di raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries, ieri avversario degli ex compagni. La sconfitta resta, ma per la squadra di Cristian Chivu ci sono tutti i segnali per imparare e ripartire.




2–1


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