Debutto europeo amaro per l'Inter di Cristian Chivu, battuta 2-1 dal Real Madrid nella prima giornata della Champions League. Un risultato che lascia qualche rimpianto ai nerazzurri, capaci di produrre occasioni e mantenere a lungo il possesso del pallone, ma puniti duramente dagli errori commessi nella prima parte della gara.
Il Real costruisce infatti il proprio successo soprattutto nei primi 23 minuti. Mbappé apre le marcature al 14', sfruttando un pasticcio della retroguardia interista, mentre poco dopo è Federico Valverde a trovare il raddoppio approfittando di un grave errore di Josep Martinez.
Mbappé punisce l'Inter, poi il regalo di Martinez
L'Inter parte senza timori reverenziali e nei primi minuti prova immediatamente a prendere campo. La prima grande opportunità arriva con Marcus Thuram, fermato da un intervento decisivo di Courtois. Poco dopo anche Lautaro Martinez riesce a presentarsi dalle parti del portiere belga, senza però trovare il vantaggio.
Proprio mentre i nerazzurri sembrano riuscire a gestire il ritmo della partita arriva il primo colpo del Real Madrid. Al 14' una gestione imprecisa del pallone tra Jones e Bisseck permette a Mbappé di recuperare e presentarsi davanti a Martinez: il francese non perdona e porta avanti i blancos.
La risposta interista passa da una punizione potente di Calhanoglu, controllata però da Courtois. Al 23' arriva quindi l'episodio che indirizza definitivamente il primo tempo. Martinez temporeggia troppo con il pallone tra i piedi e tenta una soluzione rischiosa per liberarsi della pressione: Valverde intercetta e firma il 2-0.
L'Inter crea, Courtois tiene in piedi il Real
Nonostante il doppio svantaggio, la squadra di Chivu non esce dalla partita. L'Inter continua a costruire e prima dell'intervallo crea un'altra opportunità interessante con Jones, che dopo essersi liberato di Valverde calcia però sopra la traversa.
Il problema dei nerazzurri resta soprattutto la vulnerabilità nelle transizioni. Ogni pallone perso permette a Mbappé, Vinicius e Bellingham di attaccare rapidamente gli spazi e proprio nel finale del primo tempo Josep Martinez evita il 3-0 con un intervento importante su Bellingham.
All'intervallo Chivu interviene sulla difesa: fuori Pavard, dentro Stones. Ma è soprattutto nella metà campo offensiva che l'Inter alza progressivamente il proprio livello.
Lautaro e Jones ci provano, ma Courtois dice no
La ripresa comincia con un Real pericolosissimo in contropiede. Mbappé sfrutta la propria velocità partendo quasi dalla propria area e mette ancora sotto pressione la difesa interista, ma i nerazzurri non rinunciano ad attaccare.
Jones impegna Courtois, Thuram spreca da buona posizione e Lautaro Martinez trova ancora una volta la risposta del portiere belga. Sulla ribattuta lo stesso Jones prova a concludere, ma Courtois si oppone nuovamente.
Chivu decide così di cambiare volto alla squadra inserendo Sucic, Bonny e Zielinski per Barella, Thuram e Calhanoglu. Il Real continua ad avere spazi importanti e sfiora più volte il terzo gol, prima con Bellingham e poi con Mbappé, fermato da Martinez.
Carlos Augusto riapre tutto al 77'
Quando la partita sembra avviarsi verso un finale controllato dal Real Madrid, l'Inter trova finalmente il gol che rimette tutto in discussione.
Al 77' Lautaro costruisce una grande azione sulla destra, riceve da Bisseck e serve immediatamente un pallone al centro dell'area. Carlos Augusto arriva con i tempi giusti e gira in porta il 2-1, riaprendo completamente la sfida del Bernabeu.
La rete dà nuova energia ai nerazzurri. Mourinho prova a ridisegnare il Real con i cambi, mentre Chivu si gioca anche la carta Mkhitaryan nel tentativo di aumentare qualità e presenza offensiva negli ultimi minuti.
La tensione cresce e Lautaro viene ammonito insieme a Huijsen dopo un confronto acceso seguito a un intervento sul capitano dell'Inter.
Mkhitaryan sfiora il 2-2 nel finale
L'occasione più grande per completare la rimonta arriva proprio nei minuti conclusivi. Con il Real momentaneamente in inferiorità numerica durante una sostituzione, Mkhitaryan lascia partire una conclusione potente da fuori area. Courtois respinge senza riuscire a bloccare il pallone, che rimane pericolosamente davanti alla porta.
Lautaro prova ad arrivare sulla ribattuta, ma manca il tap-in per pochissimo. È l'ultima vera possibilità dell'Inter di portare via almeno un punto da Madrid.
Il Real resiste fino al triplice fischio e comincia così la propria Champions con una vittoria. Per l'Inter resta invece una prestazione contraddittoria: buona per lunghi tratti sul piano del gioco, ma condizionata pesantemente dagli errori individuali e dalle occasioni non trasformate.
Real Madrid-Inter 2-1: marcatori
Real Madrid-Inter 2-1
14' Mbappé (R)
23' Valverde (R)
77' Carlos Augusto (I)
L'Inter torna quindi dal Bernabeu senza punti, ma con la sensazione di aver avuto le possibilità per costruire un risultato diverso. In Champions, però, contro avversari di questo livello gli errori hanno un prezzo altissimo: il Real li ha sfruttati, l'Inter no.


2–1


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