L’Inter ha messo nel mirino il giovane esterno italiano Marco Palestra dell’Atalanta per rinforzare la propria corsia laterale, impostando un’operazione che ricalca fedelmente le storiche modalità del trasferimento a Milano di Nicolò Barella. Il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta intende sfruttare la forte crescita tecnica del calciatore, messosi in grande evidenza nel massimo campionato nazionale con la maglia del Cagliari, per anticipare i club europei e assicurarsi una nuova pedina strategica in ottica futura. La dirigenza di viale della Liberazione ha avviato le prime manovre diplomatiche per superare le resistenze della famiglia Percassi, proprietaria del cartellino del ragazzo, decisa a non concedere sconti per il proprio gioiello reduce dalla definitiva consacrazione nel calcio dei grandi.
Le caratteristiche di Marco Palestra, giovane di grandi prospettive e con alle spalle una stagione d’alto livello disputata in Sardegna, ricordano molto da vicino il profilo del centrocampista sardo quando, nell’estate del 2019, si trasferì in nerazzurro per una valutazione complessiva di 50 milioni di euro tra base fissa e bonus. In quella specifica circostanza, la determinazione del calciatore, che impose al presidente rossoblù Tommaso Giulini la formula “Inter, o nulla”, risultò decisiva per sbloccare la trattativa. Nel caso dell’esterno dell’Atalanta, tuttavia, non si registra ancora una presa di posizione così netta da parte del classe 2005, il quale si gode il momento d’oro senza forzare la mano con la società bergamasca, che si appresta a riaccoglierlo in rosa dopo la scadenza del prestito annuale.
La strategia impostata dai campioni d’Italia mira a convincere l’ambiente bergamasco e l’entourage del difensore attraverso una proposta programmatica solida, in grado di respingere i tentativi di inserimento delle altre big italiane ed estere colpite dal rendimento del terzino azzurro. Per l’Inter, l’eventuale acquisto di Marco Palestra rappresenterebbe una chiara manifestazione di lungimiranza e di egemonia sul mercato interno, focalizzata sulla necessità di blindare i migliori talenti che gravitano nel giro di Coverciano. I vertici milanesi intendono agire d’anticipo per pianificare le prossime stagioni con elementi futuribili e di valore assoluto, con le prossime settimane estive che diventeranno cruciali per capire se i colloqui ufficiali tra le due società porteranno alla definitiva fumata bianca prima del ritiro.