L’Inter ha impresso una decisa accelerazione sul mercato per assicurarsi le prestazioni sportive di Marco Palestra, giovane difensore di proprietà dell’Atalanta reduce da un’annata da protagonista in prestito al Cagliari. Secondo quanto rivelato da un’indiscrezione giornalistica pubblicata da Calciomercato.com, la dirigenza nerazzurra ha manifestato l’intenzione di stringere i tempi per il talento classe 2005, formulando una proposta economica complessiva di 35 milioni di euro per convincere il club orobico a cedere il cartellino del calciatore. L’operazione nasce dal forte interesse che l’area tecnica milanese nutre da tempo nei confronti del ragazzo, considerato un profilo di grandissimo spessore sia per le qualità espresse nell’immediato sia per gli ampi margini di crescita garantiti dalla sua giovane età.
L’esterno difensivo si appresta a rientrare temporaneamente a Bergamo dopo aver ottenuto il prestigioso riconoscimento di miglior difensore della Serie A per l’anno 2026, un cammino d’eccellenza che ha spento sul nascere le speranze del club sardo di trattenerlo in rosa e che, parallelamente, ha convinto i vertici di viale della Liberazione a rompere gli indugi. Inizialmente i piani strategici del club milanese legavano l’innesto del giovane calciatore alla contestuale cessione di Denzel Dumfries, ipotizzando un investimento nel ruolo soltanto nell’eventualità di un addio del laterale olandese. Nelle ultime ore, tuttavia, gli scenari di mercato sono radicalmente mutati e i destini dei due esterni non appaiono più vincolati l’uno all’altro, spingendo la società nerazzurra a impostare una doppia opzione di alto livello per la propria corsia laterale destra.
La svolta strategica che sta conducendo il difensore verso sponda nerazzurra è legata alla probabile partenza di Luis Henrique, ormai destinato a lasciare l’Inter nella prossima sessione estiva di trasferimenti. Questo movimento in uscita permetterebbe allo staff tecnico di ridisegnare completamente le gerarchie della fascia, affidando la corsia di destra alla coabitazione tra lo stesso Dumfries e il rientrante Palestra. Il trasferimento a Milano consentirebbe al talento diciannovenne di compiere il definitivo salto di qualità professionale, mettendogli a disposizione una vetrina prestigiosa dove poter competere stabilmente per i vertici del campionato nazionale e, contemporaneamente, accumulare i primi preziosi minuti di esperienza internazionale sul palcoscenico della Champions League.