L’Inter accelera per Marco Palestra: Marotta avvia i primi contatti con l’Atalanta per bloccare il talento azzurro

Il club nerazzurro si muove in anticipo indipendentemente dal futuro di Dumfries: avviati i colloqui preliminari con Percassi per il laterale reduce da una grande stagione a Cagliari.

Redazione
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L’Inter ha deciso di muoversi con decisione per assicurarsi le prestazioni sportive di Marco Palestra, l’esterno di proprietà dell’Atalanta reduce da una stagione di altissimo livello in Serie A con la maglia del Cagliari. Come rivelato da un’anticipazione giornalistica della Gazzetta dello Sport, il club milanese ha scelto di accelerare i tempi per l’acquisto del calciatore ventunenne, indipendentemente da quelle che saranno le evoluzioni legate al futuro professionale di Denzel Dumfries e alla gestione della sua clausola rescissoria. Il forte interesse dei campioni d’Italia ha già superato la fase di semplice monitoraggio, spingendo i vertici del club di Viale della Liberazione a muovere i primi passi ufficiali per anticipare le mosse delle altre concorrenti e blindare uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano.

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I primi movimenti concreti hanno visto protagonista in prima persona il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, il quale ha avviato un canale di comunicazione diretto con l’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, per esplorare la fattibilità dell’operazione e comprendere i costi reali del cartellino. Questi colloqui preliminari sono serviti a sondare il terreno tra le due società, confermando la volontà dell’Inter di impostare una trattativa vera e propria sulla base di un forte gradimento condiviso da tutte le componenti societarie. Il fondo Oaktree, la dirigenza sportiva e l’area tecnica sono infatti pienamente allineati sulla strategia di investire risorse su un profilo giovane, che ha da poco celebrato anche il proprio debutto con la maglia della Nazionale maggiore dopo aver fatto incetta di premi individuali nell’ultimo campionato, tra cui i riconoscimenti come miglior difensore e miglior velocista del torneo.

Il profilo del calciatore classe 2005 è considerato ideale per integrarsi nei meccanismi tattici del 3-5-2 sviluppato dall’allenatore Cristian Chivu, grazie a una spiccata duttilità che gli consente di coprire con eguale efficacia sia la fascia destra sia quella sinistra. Proprio il tecnico rumeno avrebbe espresso giudizi estremamente positivi sul ragazzo subito dopo l’ultimo incrocio sul terreno di gioco di San Siro. L’eventuale innesto del laterale azzurro nell’organico interista andrebbe a ridisegnare le gerarchie delle corsie esterne: in questa ottica di rinnovamento, il partente Luis Henrique potrebbe fare spazio al nuovo arrivo, mentre sulle corsie laterali è destinato a rimanere Andy Diouf, che ha convinto lo staff tecnico per la qualità delle sue prestazioni.

La trattativa dovrà comunque fare i conti con la posizione della società bergamasca, storicamente bottega molto cara e per nulla intenzionata a fare sconti. L’Atalanta non ha alcuna urgenza di natura finanziaria che la obblighi a vendere i propri pezzi pregiati e prenderà in considerazione una possibile cessione soltanto di fronte a una proposta economica congrua e ritenuta all’altezza del valore del ragazzo. Inoltre, una variabile importante all’interno di questo scenario di mercato potrebbe essere rappresentata dal parere di Maurizio Sarri, tecnico dato molto vicino alla panchina degli orobici e che potrebbe chiedere la permanenza del difensore a Bergamo. L’Inter punta proprio sulla rapidità d’azione per superare questi potenziali ostacoli, determinata a chiudere l’accordo prima dell’inizio ufficiale della sessione estiva.

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