L’Inter porta a termine il secondo acquisto di questo calciomercato estivo: come riportato da Fabrizio Romano, l’Union Saint-Gilloise, dopo diversi rilanci dei nerazzurri, ha accettato l’ultima offerta di 25 milioni più bonus per Anan Khalaili, giovane esterno israeliano. Diversi club avevano manifestato interesse verso il classe 2004, che è reduce da due ottime stagioni in Belgio e protagonista anche al girone di Champions League della passata stagione. Tra questi figuravano Newcastle, Crystal Palace e Ipswich dalla Premier, oltre a Cagliari, Atalanta e Napoli dalla Serie A, come rivelato dal padre Majdi ai microfoni della radio israeliana 103FM.
Tuttavia, quando è subentrata l’Inter, il giocatore ha espresso chiaramente la volontà di trasferirsi a Milano, considerata la disputa della Champions League e la garanzia di un ruolo da titolare fisso. Dunque, il nuovo acquisto nerazzurro ha atteso in queste settimane che la trattativa fra le due società si sbloccasse e andasse a buon fine. Ora è pronto ad unirsi già dal 13 luglio all’inizio del ritiro ad Appiano Gentile.
Khalaili già oggi a Milano per visite e firma. Il padre commosso per il trasferimento: “Siamo emozionatissimi. Ancora non riusciamo a credere che stia succedendo”
Anan Khalaili è atteso già nella giornata di oggi a Milano per svolgere le consuete visite mediche presso il CONI. In seguito, si recherà con il suo agente verso la sede dell’Inter per la firma sul contratto e le prime interviste da giocatore nerazzurro. Appena conclusasi la trattativa fra l’Union Saint Gilloise e il club milanese il padre del giocatore, Majdi, ha dichiarato ai microfoni di Haaretz, quotidiano isrealiano, in cui è apparso molto emozionato per il primo grande trasferimento del figlio: “Non è un trasferimento normale, è pazzesco. Non pensavo che a 22 anni sarebbe andato all’Inter“.
Ai microfoni della radio israeliana 103FM invece ha parlato del motivo per cui ha deciso di non viaggiare col figlio verso Milano: “Stanno cercando di convincermi a volare per assistere alla firma. Preferisco che faccia tutto da solo”. In seguito, ha raccontato di come la famiglia abbia vissuto l’attesa della chiusura dell’operazione: “Abbiamo vissuto una settimana terribile. Anan è arrivato a saltare alcuni allenamenti e la trattativa poteva saltare”. Majdi ha dunque raccontato di come l’allenatore nerazzurro sia stato decisivo nel rassicurare il giocatore sul suo arrivo all’Inter: “Chivu ha preso l’iniziativa di chiamarlo personalmente, e gli ha detto che sarebbe stato la prima scelta per quel ruolo“.
L’esterno israeliano è un giocatore che abbina spinta, aggressività e anche tecnica, fattori che hanno spinto Marotta e Ausilio ad investire su di lui. Il 13 luglio si unirà subito al ritiro dell’Inter e potrà mettersi in mostra già nelle prime amichevoli di inizio agosto, con l’obiettivo di diventare il nuovo pilastro della fascia destra dopo Dumfries.