C’è poco da girarci intorno: Cristian Chivu è rimasto male per come si è chiuso, o meglio non si è chiuso, l’affare Palestra. Tutto l’ambiente Inter, del resto, è rimasto spiazzato dalla rapidità con cui il Chelsea si è inserito nella trattativa, prelevando il giocatore nel giro di pochissime ore e lasciando i nerazzurri con l’amaro in bocca. Ora, però, la dirigenza di viale della Liberazione ha il compito di reagire, dando uno scossone concreto al mercato e consegnando al proprio allenatore una squadra all’altezza delle ambizioni stagionali.
La mancata operazione Palestra può tornare utile
Paradossalmente, secondo quanto riporta oggi TuttoSport, il fatto che Palestra non sia arrivato a Milano potrebbe rivelarsi persino un bene, alla luce dello sforzo economico che l’Inter è chiamata a sostenere su un altro fronte caldo: quello di Curtis Jones. Il centrocampista del Liverpool, infatti, ha un prezzo fissato a 30 milioni di euro più bonus, una richiesta che i Reds non sembrano intenzionati ad abbassare nonostante il contratto del giocatore sia in scadenza nel 2027.
L’offerta nerazzurra pronta a salire
La sensazione, sempre secondo il quotidiano sportivo, è che l’Inter possa decidere già nella prossima settimana di alzare concretamente l’asticella della propria proposta, attualmente fissata a 25 milioni bonus esclusi. Una mossa che avrebbe un duplice significato: rinforzare effettivamente il centrocampo a disposizione di Chivu, ma anche lanciare un segnale chiaro all’allenatore, ancora deluso per come si è conclusa la vicenda legata a Palestra.