Inter, effetto domino sul mercato dopo Palestra: ora l’assalto a Nico Paz

La dirigenza nerazzurra è rimasta spiazzata dall'inserimento del Chelsea nella trattativa per l'esterno italiano. Ora deve studiare una nuova strategia di mercato, decidendo dove investire i 50 milioni destinati a Palestra.

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Sembrava un’operazione praticamente fatta quella tra Atalanta e Inter per Marco Palestra, esterno classe 2005 della Dea che ha impressionato tutti in questa stagione con la maglia del Cagliari. L’Inter era arrivata ad offrire 45 milioni più 5 di bonus e sembrava ormai ad un passo l’accordo con la Dea, mentre con il giocatore aveva da tempo trovato l’intesa a 2,5 milioni a stagione. Tutto questo prima che si facesse avanti prepotentemente il Chelsea, che ha messo sul piatto 60 milioni per l’Atalanta e 5 per il talento azzurro, oltre alla promessa di Xabi Alonso di considerarlo centrale nel progetto. E così l’Inter si è ritrovata spiazzata, dopo una trattativa che andava avanti da tutto il mese di giugno. Ora la dirigenza nerazzurra dovrà subito voltare pagina e decidere una nuova strategia di mercato per regalare a Chivu una rosa pronta per l’inizio del ritiro a luglio.

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Il sogno rimane Nico Paz

Non è un segreto la grande ammirazione della dirigenza nerazzurra per Nico Paz, giovane gioiello del Real Madrid in prestito al Como. La situazione del fantasista argentino è tutta ancora da definire: nella giornata di giovedì è atteso un incontro a Madrid tra il ds del Como, Carlalberto Ludi, e Florentino Perez. I comaschi sperano ovviamente di poter trattenere in prestito per un altro anno il giocatore, anche se il Real Madrid è orientato a riportarlo a casa per poi metterlo subito sul mercato, partendo da una valutazione di 60 milioni. Se così fosse, ecco che per l’Inter potrebbe diventare un’occasione ghiotta: i 50 milioni destinati a Palestra potrebbero essere la base di trattativa con il Real Madrid per Nico Paz, aggiungendo poi l’incasso che l’Inter farà con la partenza di Frattesi e magari Aleksandar Stankovic. Qualora non fosse possibile arrivare a Paz, per il centrocampo l’Inter tenterà l’affondo per Curtis Jones del Liverpool.

Il sostituto di Dumfries e il difensore centrale

Saltato Palestra, all’Inter rimane il buco nella fascia destra, dopo la partenza di Denzel Dumfries destinazione Real Madrid. I profili preferiti dalla dirigenza nerazzurra al momento sono Andrea Cambiaso della Juventus e Dan Ndoye, ex giocatore del Bologna in forza al Nottingham. Entrambi i giocatori hanno però una valutazione intorno ai 30/40 milioni, quindi molto dipenderà dalla strategia societaria. Se decidessero di utilizzare il tesoretto destinato a Palestra in altre operazioni, allora per l’esterno destro verrebbero attenzionati profili più economici: tra questi piacciono Kayode e Dodò, con il terzino brasiliano che era stato cercato anche nel mercato di gennaio dai nerazzurri. Inoltre, in difesa si proverà a chiudere velocemente per Solet dell’Udinese, ma sarà necessaria un’ altra operazione in entrata per sostituire Stefan De Vrij.

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