Inter, sfuma Palestra, ma serve un esterno: ecco le alternative

Marotta e Ausilio devono subito ripartire alla ricerca di un sostituto di Dumfries: il taccuino, già pieno, vede la presenza di calciatori molto diversi

3 min di lettura

Non c’è tempo per pensare alla delusione, in casa Inter: Marco Palestra ha scelto il Chelsea, influenzato dal richiamo della Premier League, dalla NBA del calcio, e, forse, anche da una proposta economica che, oltre a lui, ha fatto gola anche al suo agente, Alessandro Locci. Ma non c’è tempo da perdere per i nerazzurri, che hanno il necessario bisogno di un acquisto sulla fascia destra del campo, visto la partenza illustre di Denzel Dumfries. I nomi sono più di uno, da Andrea Cambiaso della Juventus, sempre piaciuto alla dirigenza, passando per l’ex Bologna Dan Ndoye, fino ai più freddi Dodo e Norton Cuffy del Genoa.

Pubblicità

Cambiaso è la prima idea

4 calciatori, tenendo riserve per delle possibili sorprese, molto diversi tra di loro, alcuni soprattutto poco simili a Palestra, visto come il naturale successore di Dumfries e che, come testimoniato da Fabrizio Romano, era l’unico obiettivo dell’Inter per avvicendare l’olandese. Bisogna dunque ributtarsi velocemente sul mercato: difficilmente Marotta e Ausilio si faranno trovare impreparati, con il taccuino che è infatti già pieno di possibili calciatori. Andrea Cambiaso della Juventus è il primo nome sulla lista: duttile, tecnico e molto dinamico anche in mezzo al campo, l’esterno della Nazionale è gradito non solo dalla società, ma anche dall’allenatore. L’ex Genoa potrebbe rientrare in uno scambio con un esubero dei nerazzurri, che piace tanto invece a Luciano Spalletti: Davide Frattesi sarebbe la contropartita perfetta per chiudere una trattativa vista come molto fredda fino a ieri, tornata invece prepotentemente in voga dopo il fallimento del piano A nerazzurro.

Attenzione anche ad altre soluzioni

Come detto, però, non è solo Cambiaso ad interessare l’Inter: alle luci della ribalta, infatti, ritornerebbe un nome che era già stato attenzionato dai nerazzurri prima che anche lui prendesse la via della Premier League: Dan Ndoye, potenzialmente più simile a Palestra per spinta e quantità, di cui il Notthingam Forrest, però, fa una valutazione più alta rispetto a quella che la Juventus farebbe per il suo esterno: ci si aggira tra i 35 e i 40 milioni, sempre con Frattesi, contropartita gradita agli inglesi, che potrebbe abbassare il prezzo. Le altre ipotesi, invece, sono decisamente più fredde: Dodo della Fiorentina non convince particolarmente, così come Norton Cuffy del Genoa, bloccato a gennaio, ma solo come potenziale riserva di Dumfries, non pronto probabilmente al grande passo di diventare titolare. Wesley, infine, sarebbe il profilo ideale, ma la volontà della Roma di trattenerlo ad ogni costo ostacolerebbe eccessivamente la trattativa. Per l’Inter, dunque, si prospetta un periodo intricato e complicato, e per l’esterno che arriverà l’impresa sarà ancora più difficile: non solo non far rimpiangere Dumfries, ma anche il compito di non far pensare a come sarebbe stato con Marco Palestra, al suo posto.

Condividi questo articolo
Pubblicità