Se, nella giornata di ieri, l'Inter è rimasta, per il nono anno consecutivo, abbagliata dai grandi nomi che affronterà nella League Phase della Champions League, adesso bisogna subito tornare coi piedi per terra, e ripensare al campionato, che non lascia spazio a passi falsi. Domenica i nerazzurri volano a Cagliari, ore 20:45, per quello che, umoristicamente, potremmo definire uno scontro diretto tra due squadre a punteggio pieno. Sì, perché anche i sardi hanno strappato tre punti, nella prima stagionale, con l'eurogol di Romano a sbancare il Tardini di Parma.
Nonostante i dubbi, si dovrebbe andare sull'usato sicuro
Sono sicuramente aumentati i pensieri per Cristian Chivu, quest'anno, su chi schierare del primo minuto. Un problema graditissimo all'allenatore romeno, che dovrebbe confermare comunque in toto la formazione vista in occasione del poker contro il Monza. In difesa, però, sorge il primo dubbio: come riportato da La Gazzetta dello Sport, Stones è in ottima forma, ha già esordito a San Siro e potrebbe insediare il posto da titolare di Bisseck, che rimane sempre in vantaggio, alla luce anche del grande match di sabato scorso. A destra, non è ancora pronto Spence che, stremato da dei mondiali che lo hanno visto protagonista e arrivato tardi dopo le vacanze, sta lavorando per ritrovare la migliore condizione; giocherà Diouf, che ormai è una certezza. Il centrocampo sarà, probabilmente, uguale a quello della partita precedente, con Zielinski inamovibile mezz'ala sinistra. Anche se Curtis Jones ha ben impressionato e, come Sucic, Stankovic e Mkhitaryan, può risultare utile a gara in corso. Senza nemmeno ricordare che giocheranno Lautaro e Dimarco, l'ultimo ballottaggio riguarda l'attacco, con Pio Esposito, grande protagonista della prima dell'anno, favorito su Marcus Thuram, ancora non al cento per cento, e non eccessivamente rimpianto, grazie al grande lavoro del centravanti italiano. Attesa dunque per domenica, per una gara che ha spesso sorriso ai nerazzurri, 9 successi sugli ultimi 10 tentativi, e che sarà visibile sia su Sky Sport sia su DAZN. All'Inter, il compito di non perdere il passo, anzi, di renderlo incalzante e prorompente sin da subito.



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