Andy Diouf sta impressionando sempre di più il panorama calcistico europeo. Dopo un notevole avvio di stagione con l'Inter, il classe 2003 è stato convocato anche in nazionale da Zinedine Zidane, nuovo commissario tecnico della Francia a seguito dell'addio di Deschamps. L'ex allenatore del Real Madrid fin da subito ha ribadito la sua intenzione di provare il numero 17 nerazzurro come terzino sinistro, dove lo ha schierato contro il Belgio per 90 minuti con conseguente vittoria dei transalpini per 0-1. I tifosi francesi sono rimasti estasiati dalle qualità del calciatore: "Diouf è molto interessante in quella posizione. Abbiamo probabilmente il nuovo terzino sinistro", uno dei tanti commenti di ammirazione nei confronti dell'ex Lens. Chivu ha tra le mani un gioiello e vuole tenerselo stretto.
Diouf il "tuttofare" con un valore di mercato sempre più in crescita
Da centrocampista a seconda punta, passando per il ruolo di quinto di destra, fino a quello di terzino sinistro. Andy Diouf dove viene messo sta, fornendo sempre prestazioni sopra la media. Contro il Belgio con la nazionale francese ha giocato tutta la partita da terzino sinistro nella difesa a quattro con delle significative statistiche: 94% di passaggi riusciti su 90 palloni toccati, 4 contrasti vinti con tre chiusure difensive, con l'aggiunta di 2 dribbling riusciti. Sia Chivu che Zidane, dunque, vedono il calciatore in ruoli differenti in confronto a dove ha sempre giocato, cioè come mezz'ala, nonostante il giocatore frema per tornare nel suo ruolo naturale: "Sia qui che con l'Inter gioco in un ruolo che sicuramente non è il mio preferito e il mio obiettivo è tornare a centrocampo. L'importante però è la squadra e giocherò dovunque vogliano i mister".
Nell'Inter in questo inizio di stagione sta sorprendendo in positivo. Successivamente ad un'annata dove non ha quasi mai trovato spazio, se non a fine stagione a campionato vinto, in pochi si sarebbero aspettati un impatto così devastante in un ruolo non suo. Ha dato ai nerazzurri quella imprevidibilità che mancava da tempo, puntando sempre l'uomo e creando, di conseguenza, superiorità numerica. La manovra d'attacco interista, inoltre, è diventata ancora più veloce quando il francese a palla tra i piedi, facendo indietreggiare le difese avversarie e creando spazi per i compagni. Deve ancora migliorare sulla fase difensiva, come confermato dal calciatore stesso: "Fare il quinto non è come fare l'ala. Quando sei in fase di non possesso devi sempre stare attento e dare copertura dietro, dove mi devo perfezionare. Non è una posizione semplice ed è abbastanza estenuante, ma eseguo tutto quello che mi dice Chivu". I gol subiti contro la Roma testimoniano ancora questa mancanza, ma la prestazione da terzino in nazionale fa ben sperare l'allenatore rumeno anche sotto quell'aspetto.
Il valore di mercato di Diouf aumenta sempre di più. I nerazzurri lo hanno acquistato dal Lens nel mercato estivo del 2025 per una cifra intorno ai 25 milioni di euro. Ora il prezzo del cartellino è sempre più alto, intorno ai 40-45 milioni di euro, con un probabile incremento nei prossimi mesi se le prestazioni dovessero continuare ad essere queste. La società di Viale della Liberazione non ha intenzione di privarsi del calciatore, vedendolo come un punto fermo per il futuro.




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