Nella disastrosa notte di Champions vissuta dai nerazzurri ieri sera a San Siro, sarebbe ingiusto attribuire le responsabilità della sconfitta a un solo giocatore. L'Inter di ieri sera è stata insufficiente e sono diversi i giocatori apparsi sottotono: i tre difensori, sempre in difficoltà di fronte alle rapide manovre offensive del Bruges; Calhanoglu, che causa il fallo da rigore nel primo tempo ed è meno preciso del solito in regia; Zielinski che sbaglia tanti passaggi e un gol davanti all'ex Sommer; persino Lautaro Martinez, autore di una doppietta, ha sbagliato un gol clamoroso a inizio secondo tempo, che avrebbe inevitabilmente indirizzato la gara in favore dei nerazzurri. Sarebbe quindi sbagliato cercare un capro espiatorio per spiegare la serata storta dei nerazzurri. Tuttavia, l'errore di Pepo Martinez sul secondo gol del Bruges si è rivelato decisivo: a inizio secondo tempo l'Inter stava spingendo al massimo alla ricerca del vantaggio, ma l'errore di Martinez ha condizionato la gara. Su un lancio lungo per Forbs, il portiere spagnolo è uscito completamente fuori tempo, bucando l'intervento e permettendo a Tresoldi di segnare a porta vuota. Dopo la papera di Madrid, un'altra grave incertezza del numero 1 nerazzurro costa cara all'Inter.
Provedel in aiuto a Pepo
Anche lo scorso anno si era verificata una situazione simile con Sommer, protagonista di qualche prestazione sottotono; in quel caso, tifosi e addetti ai lavori chiedevano a gran voce di dare spazio proprio a Josep Martinez. La linea di Chivu, però, era chiara e continua ad esserlo: nei momenti di difficoltà bisogna restare vicini ai calciatori e continuare a dar loro fiducia, senza lasciare nessuno indietro. Anche dopo Madrid, Chivu aveva ribadito che Martinez non è e non sarà mai un problema per la sua Inter, confermandolo titolare nelle partite successive. E' quindi lecito pensare che il tecnico nerazzurro utilizzerà lo stesso approccio anche in questo caso, tuttavia bisogna considerare che quest'estate è arrivato Provedel dalla Lazio: un portiere di grande esperienza e affidabilità, pronto a giocarsi le sue carte per la titolarità. Finora Chivu ha sempre preferito lo spagnolo, ma dopo l'ennesimo errore di Martinez forse è arrivato il momento di vedere all'opera Provedel: l'ex Lazio può aiutare Pepo a ritrovare serenità e fiducia in un momento non facile. Già sabato a Bologna Chivu dovrà fare una scelta, vedremo quale sarà.



Commenti
0