Inter senti Hakimi: “Sono interista e troppo contento per il doblete. Spero di rivederli presto”

Intervistato nel media day della finale di Champions League, Achraf Hakimi ricorda l'Inter spendendo parole d'amore per la sua ex squadra

Alessio Cardarello
3 min di lettura

Achraf Hakimi è stato uno dei protagonisti, tra gioie e dolori, degli ultimi anni dell’Inter. Arrivato a Milano nell’estate del 2020, Hakimi è stato subito protagonista della squadra allenata al tempo da Antonio Conte, trascinando i nerazzurri alla vittoria dello Scudetto grazie alle sue accelerazioni, gol e un impatto tecnico fuori categoria. La sua cessione dopo appena un anno, ha lasciato un grande vuoto nei tifosi interisti che avrebbero voluto vedere di più giocare il loro campione. Tuttavia il terzino rievoca anche ricordi negativi nelle teste dei tifosi a causa del gol segnato lo scorso anno nella finale di Champions League dello scorso anno proprio contro l’Inter che ha dato il via alla disfatta nerazzurra. Nella testa di Hakimi però l’Inter continua ad avere un posto speciale. Intervistato ai microfoni di Sky Sport, il marocchino ha parlato della finale di Champions League e dell’amore che lo lega ancora ai nerazzurri.

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Hakimi: “Spero che l’Inter continui così. Mi trovo molto bene con Lautaro Martinez”

Achraf Hakimi, durante la lunga intervista ha speso parole d’amore per l’Inter, con la quale ha ancora un legame molto forte: “Sono interista e sono troppo contento per la vittoria di Scudetto e Coppa Italia, spero continuino così e che possa rivederli presto”. Il marocchino in maglia nerazzurra con un solo anno è riuscito a vincere lo Scudetto, dopo vari anni che l’Inter non alzava nessun trofeo. Le sue prestazioni hanno contribuito al fatto che il marocchino restasse ancora di più nei cuori dei tifosi, che lo ricordano come uno dei terzini più forti degli ultimi anni. Il classe 1998 nella stagione 2020/2021 in 37 presenze in Serie A ha realizzato 7 gol e 10 assist, che gli hanno permesso di diventare il terzino più forte del campionato di quell’anno.

Il terzino ammette poi di essere in contatto con alcuni dei suoi ex compagni, in particolare con l’attuale capitano nerazzurro: “Mi trovo molto bene con Lautaro Martinez”. Il grande rapporto che ancora lega i due va a marcare quanto quel gruppo fosse molto unito e compatto, simbolo di una squadra che remava tutta nella stessa direzione. Alla base dell’Inter di Chivu di oggi c’è quel gruppo che ha costruito le radici per i successi del presente. Hakimi oggi gioca lontano da Milano, ma le emozioni che lo legano ai nerazzurri sono ancora forti. L’Inter ha lasciato qualcosa dentro di lui, un legame indissolubile che nonostante il tempo non finisce mai per spegnersi.

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