Inter, gestione Chivu: contro il Bologna out i “big” del mondiale

Calhanoglu e Thuram i profili principali, in recupero da acciacchi fisici. Lautaro Martinez ci sarà per mettere minuti nelle gambe

Matteo Lingiardi
3 min di lettura

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Chivu avrebbe scelto di lasciare ai box parecchi elementi della sua rosa nell’ultima sfida stagionale contro il Bologna. I principali profili coinvolti sarebbero coloro che saranno protagonisti del mondiale, in particolare Calhanoglu e Thuram, non ancora al meglio fisicamente. Il mister ha preso questa scelta data la natura del match, che non ha più nulla da dire alla stagione neroazzurra, ma soprattutto per mantenere quel clima positivo di famiglia che ha costruito durante questa stagione.

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I profili coinvolti

Il mondiale è alle porte e costituisce per tutti i calciatori la possibilità di rappresentare il proprio paese, portando in alto il suo nome e il suo orgoglio, e quindi viene data molta importanza a esso da parte degli stessi. Chivu questo lo sa, e vuole tutelare i suoi ragazzi, non prendendo decisioni linee guida per tutta la squadra, ma delineando caso per caso cosa è meglio per ogni profilo.

I due nomi principalmente coinvolti da questo “provvedimento” sono quelli di Marcus Thuram e Hakan Calhanoglu. Entrambi i giocatori non si trovano al meglio fisicamente a causa di acciacchi fisici dai quali non hanno potuto recuperare totalmente visto il finale concitato di stagione. Entrambi infatti saranno elementi fondamentali delle loro rispettive spedizioni, tanto che il turco ha rimandato qualsiasi discorso di rinnovo al termine della competizione.

Discorso diverso e opposto è quello riguardante Lautaro Martinez. Il capitano, dopo un colloquio con il mister, ha rivelato la sua intenzione di rimanere al fianco della squadra fino all’ultimo, sia per dare l’esempio da leader, sia per mettere minuti nelle gambe, anch’esso per farsi trovare pronto dall’Argentina, nazionale tra le favorite per il mondiale.

La scelta: gestione e furbizia

La scelta di Christian Chivu dimostra ancora una volta quanto e come la sua gestione dello spogliatoio sia stato il punto di forza di questa stagione memorabile. Ha preso l’Inter in un momento di totale sconforto, dove varie teste dello zoccolo duro della squadra sembravano sempre di più lontane da Milano. Esso però ha avuto una strategia vincente: mettersi a disposizione dei giocatori, ascoltarli e fare il meglio per loro e per l’Inter, e questa ne è un’ulteriore dimostrazione.

L’Inter gira, e mantenere l’ossatura per costruire una squadra ancora più vincente è necessario in vista della prossima stagione. Questa cura di Chivu per le esigenze extra-milanesi dei suoi campioni sicuramente, oltre che da un grande valore umano, è mossa anche dalla volontà di trattenerli alla sua corte. E l’intelligenza del mister è di fare quest’operazione semplicemente facendoli sentire capiti e sostenuti, costruendo sempre di più non una squadra, non un gruppo, ma una vera e propria famiglia.

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