Inter-Dumfries, permanenza in bilico: clausola da 25 milioni attiva a luglio e Palestra nel mirino

Il futuro di Dumfries all'Inter non è scontato, nonostante sia un pilastro per Chivu: a luglio si attiverà nuovamente la clausola da 25 milioni. Palestra rimane uno degli obiettivi per la fascia

Alessandro Galbiati
5 min di lettura

Un lungo infortunio alla caviglia sinistra ha segnato la stagione di Denzel Dumfries, costringendolo a restare fuori per quattro mesi, tra novembre e febbraio. Nonostante l’assenza prolungata, il laterale olandese è riuscito a tornare protagonista nel momento più delicato della stagione, incidendo in maniera determinante in alcune sfide chiave. Tra queste spicca la gara del 12 aprile contro il Como, decisa da una sua doppietta che ha contribuito a rilanciare la corsa scudetto della squadra di Christian Chivu. Ancora più significativa le prestazione offerta mercoledì sera nella finale di Coppa Italia: una prova di altissimo livello impreziosita dall’assist per Lautaro Martinez, dal premio di MVP e dal successo collettivo per 2-0 contro la Lazio, che ha permesso all’Inter di conquistare il decimo trofeo nella competizione e completare il “doblete”.

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Il ritorno di Dumfries ha evidenziato quanto la sua presenza fosse fondamentale per la squadra. Nel corso della stagione, infatti, Luis Henrique non è mai riuscito a garantire lo stesso impatto sulla corsia destra, mentre Diouf ha trovato pochissimo spazio nelle rotazioni. L’olandese rimane un elemento imprescindibile nello scacchiere di Chivu. Il suo futuro in nerazzurro, dunque, sembra difficilmente in discussione, con un contratto in scadenza nel 2028, ma diversi scenari inattesi possono aprirsi in casa Inter quest’estate.

Dumfries, clausola da 25 milioni attiva a luglio: futuro all’Inter non scontato

Il calciomercato estivo entrerà nel vivo a partire dai primi giorni di luglio, in concomitanza col Mondiale, competizione nella quale Denzel Dumfries sarà impegnato con l’Olanda nel girone contro Giappone, Svezia e Tunisia. Anche in nazionale, il laterale nerazzurro rappresenta una pedina imprescindibile per il commissario tecnico Ronald Koeman. L’Inter di Christian Chivu, dunque, non avrebbe alcune intenzione di privarsi dell’olandese, legato al club da un contratto valido fino al 2028.

Tuttavia, la dirigenza nerazzurra dovrà monitorare con attenzione una situazione già emersa la scorsa estate: nel mese di luglio, infatti, tornerà attiva la clausola rescissoria da 25 milioni di euro presente nel contratto del giocatore. Dodici mesi fa, il principale club interessato era stato il Barcellona, senza però mai arrivare all’affondo concreto. Nessun’altra società decise esercitare la clausola. Quest’estate lo scenario potrebbe riproporsi, alimentando inevitabilmente qualche preoccupazione all’interno dell’ambiente interista.

La volontà reciproca, comunque, sembra chiara: l’Inter considera Dumfries un elemento imprescindibile del progetto tecnico, mentre il giocatore ha sempre manifestato grande sintonia con il club. Una centralità che sarebbe ancora più evidente per l’addio di Darmian e possibile futuro lontano di Milano di Luis Henrique, che non ha convinto le aspettative. Oggi più che mai, l’olandese deve essere un punto fermo dello scacchiere nerazzurro.

Inter, Palestra resta uno degli obiettivi di mercato: Dumfries o Luis Henrique possono sbloccare l’operazione

Il profilo di Marco Palestra continua a suscitare da tempo grande interesse dell’Inter e di diversi top club. Il suo valore di mercato, attualmente, si aggira intorno ai 30 milioni di euro, anche se sarà soprattutto l’Atalanta, proprietaria del cartellino, a stabilire la valutazione definitiva del giocatore al termine della stagione. Dopo l’esperienza in prestito al Cagliari, il giovane esterno farà ritorno a Bergamo forte di una crescita esponenziale e di prestazione che gli hanno permesso di mettersi in mostra agli occhi di diverse big italiane ed europee. L’eventuale operazione per il club nerazzurro, dunque, appare tutt’altro che semplice.

Al momento, infatti, sembra difficile immaginare un affondo concreto senza una cessione preventiva sulla corsia destra. Il possibile assalto a Palestra dipenderà inevitabilmente dalle uscite: da un lato c’è la situazione legata a Denzel Dumfries, sul qual potrebbe essere esercitata la clausola rescissoria da 25 milioni di euro, dall’altro resta da monitorare il futuro di Luis Henrique, già vicino alla cessione al Bournemouth durante la sessione invernale. La situazione è quindi destinata a evolversi prossimamente, ma una certezza sembra esserci: il nome di Marco Palestra occupa una posizione di assoluto rilievo nelle strategie di mercato di Marotta e Ausilio.

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