L’Inter ridisegna i pali per il ciclo 2026/2027 e punta tutto su Guglielmo Vicario. La dirigenza di Viale della Liberazione ha rotto gli indugi: l’attuale estremo difensore del Tottenham è il profilo battezzato per guidare la difesa nerazzurra, superando nelle gerarchie il romanista Mile Svilar. Nonostante l’ammirazione tecnica per il portiere serbo, i parametri economici imposti da Oaktree rendono l’operazione con la Roma proibitiva: il budget non prevede spese folli, orientando il DS Piero Ausilio verso un bilancio ottimale tra esperienza internazionale e sostenibilità finanziaria. Vicario, con la maturità dei suoi 29 anni, è considerato l’unico profilo “a prova di San Siro”, capace di gestire le tensioni di uno stadio che non ammette errori.
Il mese di aprile sarà lo spartiacque per la programmazione sportiva, con una serie di summit tra area tecnica e proprietà per definire la lista definitiva dei target. Se la linea della “certezza esperta” favorisce Vicario, l’anima scout dell’Inter tiene viva una pista ad alta futuribilità: Robin Risser. Il classe 2004 del Lens è la vera rivelazione della Ligue 1, protagonista di un testa a testa storico contro il PSG per il titolo francese. Le relazioni in mano alla dirigenza nerazzurra descrivono un talento dalla personalità debordante, già pronto per il salto in un top club europeo, che potrebbe scalare posizioni qualora la proprietà decidesse di investire su un progetto a lungo termine.
Il casting per il dopo-Sommer non ammette deroghe sulla tenuta mentale. Mentre la candidatura di Svilar sfuma per l’assenza di un grande budget dedicato al ruolo, l’Inter si prepara a presentare a Oaktree un ventaglio di opzioni dove il fattore anagrafico (29-30 anni per i pronti subito, 20-21 per le scommesse) sarà determinante. La priorità resta blindare la porta con un elemento di affidabilità assoluta che garantisca un rendimento d’élite per i prossimi 5 anni, evitando scommesse rischiose in un reparto dove la pressione ambientale di Milano ha storicamente bruciato talenti meno strutturati.