Inter, difesa del futuro: Solet è il prescelto per il dopo Acerbi

Addio ai senatori in scadenza: i nerazzurri pronti all'investimento da 25 milioni per il centrale dell'Udinese.

Redazione
2 min di lettura

L’Inter prepara una vera e propria rivoluzione nel reparto arretrato in vista della stagione 2026-2027. Con i contratti di Acerbi, Darmian e De Vrij in scadenza e il forte pressing del Barcellona su Alessandro Bastoni, la dirigenza nerazzurra ha rotto gli indugi per Oumar Solet. Il centrale francese classe 2000, attualmente in forza all’Udinese, è balzato in cima alla lista dei desideri di Piero Ausilio per gioventù, fisicità e conoscenza del campionato italiano.

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Nonostante l’interesse duri da oltre un anno, la trattativa entra ora nel vivo: l’Udinese valuta il difensore tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra che l’Inter conta di investire per avviare il nuovo ciclo difensivo di Cristian Chivu. La necessità di intervenire è dettata anche dallo stallo sul rinnovo di Carlos Augusto, che potrebbe spingere i nerazzurri a un restyling quasi totale della linea difensiva. Solet rappresenterebbe il profilo moderno ideale per guidare la transizione tattica verso la difesa a quattro ipotizzata dal tecnico rumeno.

La strategia di Viale della Liberazione è chiara: abbassare drasticamente l’età media del reparto senza perdere in competitività internazionale. Mentre si valutano le uscite dei “senatori” del ciclo inzaghiano, il nome di Solet garantisce quella solidità necessaria per mantenere l’Inter ai vertici della Serie A. I contatti con il club friulano sono costanti e l’obiettivo è chiudere l’accordo prima dell’apertura ufficiale del mercato estivo per anticipare la concorrenza straniera.

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