L’Inter rompe gli indugi per Marco Palestra, il nuovo gioiello della cantera dell’Atalanta che sta dominando la corsia destra in prestito al Cagliari. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il DS Piero Ausilio ha individuato nel classe 2005 il profilo ideale per garantire stabilità a lungo termine sulla fascia, avviando i primi contatti per un’operazione da 35 milioni di euro. Il talento di Buccinasco, autore di 4 assist e una rete stagionale in Sardegna, è reduce dalla prima storica chiamata nella Nazionale maggiore di Gennaro Gattuso, un’ascesa verticale che ha spinto i nerazzurri ad accelerare per anticipare la concorrenza internazionale.
Il futuro di Denzel Dumfries è l’ago della bilancia: l’olandese, pur avendo rinnovato fino al 2028, resta nel mirino dei top club di Premier League come Manchester City e United. In caso di offerta irrinunciabile in estate, l’Inter punterà tutto su Palestra, considerato non solo un vice ma un potenziale titolare fisso. La base d’asta fissata dalla Dea è di 35 milioni, cifra che l’Inter conta di mitigare attraverso un clamoroso intreccio di mercato: l’inserimento di Carlos Augusto nella trattativa. Il brasiliano, attualmente in stand-by per il rinnovo del contratto, è un obiettivo sensibile dell’Atalanta, e lo scambio di cartellini potrebbe rappresentare la chiave di volta per sbloccare la fumata bianca.
Il prestito secco al Cagliari scadrà il prossimo 30 giugno, rendendo il ritorno a Bergamo di Palestra solo una tappa di passaggio verso una big. L’Inter vuole “blindare” la scommessa prima che il valore del cartellino diventi proibitivo dopo il Mondiale. La strategia di Marotta è chiara: investire sui migliori prospetti italiani per abbattere l’età media e garantire continuità tattica al progetto di Cristian Chivu. Con la valutazione di 35 milioni come punto di partenza, il derby di mercato per l’esterno più promettente della Serie A è ufficialmente iniziato, con i nerazzurri di Milano in pole position assoluta.