L’asse Milano-Barcellona si infiamma: Alessandro Bastoni è pronto al grande salto verso la Catalogna, ma solo a condizioni che blindino il futuro finanziario dell’Inter. Il difensore della Nazionale, colonna portante della retroguardia nerazzurra da sette stagioni, ha aperto al trasferimento in blaugrana, identificando nel club di Laporta l’opportunità irripetibile della carriera. Nonostante le speculazioni su una presunta “fuga”, la realtà descrive un addio all’insegna della riconoscenza: l’entourage del calciatore ha già raggiunto un’intesa di massima con i catalani, ma Bastoni è stato categorico: l’operazione andrà in porto esclusivamente se nelle casse dell’Inter arriverà una cifra record compresa tra i 70 e gli 80 milioni di euro.
Il clima attorno al numero 95 è teso, influenzato dalle critiche feroci seguite al caso Kalulu e da un’annata emotivamente complessa, ma la dirigenza nerazzurra non intende trattenere il calciatore controvoglia. Marotta e Ausilio, pur considerando Bastoni un perno inamovibile, non opporranno resistenza di fronte a una proposta che permetta una plusvalenza vitale per il bilancio e il rispetto dei parametri UEFA. Se il Barcellona non dovesse pareggiare la richiesta nerazzurra, il centrale rimarrà ad Appiano Gentile senza forzature, confermando quel patto di lealtà già visto in passato in altre storiche cessioni del campionato italiano, come quella di Alisson al Liverpool.
La possibile partenza di Bastoni segna la fine di un’era per la difesa interista, ma apre le porte alla rifondazione tecnica voluta da Cristian Chivu. Il club si prepara a salutare un “figlio del vivaio” che ha dato l’anima per i colori nerazzurri, festeggiando scudetti e trofei in un percorso durato quasi un decennio. La valutazione di 80 milioni rappresenta lo spartiacque definitivo: il Barcellona è avvisato, l’Inter non farà sconti per il suo gioiello più prezioso, garantendo che l’eventuale “salto” del difensore avvenga nel pieno rispetto di una società che lo ha reso uno dei centrali più forti del panorama mondiale.