Inter, Mkhitaryan torna in campo: piano di recupero tra Scudetto e Coppa Italia

L'armeno accelera dopo l'infortunio al bicipite femorale: Lautaro vede il rientro, per Henrikh serve cautela.

Redazione
2 min di lettura

L’Inter ritrova Henrikh Mkhitaryan sul rettangolo verde di Appiano Gentile, segnale inequivocabile di un recupero che entra nella fase operativa per il rush finale tra Scudetto e Coppa Italia. Il centrocampista armeno, reduce da una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, ha ufficialmente concluso il ciclo di terapie per iniziare il lavoro atletico individuale senza sovraccarichi. La dedizione del calciatore è certificata dalla rinuncia ai giorni di riposo concessi da Simone Inzaghi, trascorsi interamente in palestra insieme a Lautaro Martinez, anch’egli in fase di rientro programmato per l’inizio della prossima settimana dopo i carichi differenziati.

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Il ritorno in gruppo dell’armeno non autorizza tuttavia ottimismi affrettati in ottica Serie A. Se per il capitano argentino il rientro alla ripresa del campionato è considerato certo, lo staff medico nerazzurro predica estrema cautela per Mkhitaryan: la natura dell’infortunio muscolare impone una progressione millimetrica per evitare ricadute che chiuderebbero anticipatamente la sua stagione. La sua presenza in campo alla ripresa delle ostilità è definita “quasi impossibile”, con l’obiettivo dello staff tecnico spostato sulla piena disponibilità per le semifinali di coppa e gli scontri diretti decisivi per il tricolore.

L’assenza prolungata del numero 22 costringe l’Inter a ridisegnare le rotazioni mediane, dove la gestione delle energie diventa il fattore discriminante. Il recupero del “motore” armeno è considerato vitale per garantire equilibrio tattico e qualità nelle transizioni, ma la dirigenza ha imposto il divieto assoluto di forzare i tempi. Il monitoraggio quotidiano dei parametri fisici a Milanello stabilirà il momento esatto del reintegro totale, con la consapevolezza che riavere Mkhitaryan al 100% per le ultime sei giornate vale più di un rientro anticipato e rischioso nel prossimo turno.

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