L’Inter blinda Cristian Chivu indipendentemente dall’esito della corsa allo Scudetto e alla Coppa Italia. La dirigenza nerazzurra ha definito un piano di continuità che scavalca la contingenza dei trofei, confermando la totale fiducia nel tecnico romeno nonostante il recente passo falso nel derby. Secondo quanto filtrato da Viale della Liberazione, il club è intenzionato a estendere l’attuale contratto, in scadenza al 30 giugno 2027, per evitare che l’allenatore inizi la prossima stagione in una condizione di precarietà contrattuale. Una mossa politica volta a rafforzare l’autorità del “timoniere” davanti allo spogliatoio e sul mercato.
La solidità della posizione di Chivu non è stata scalfita dal riavvicinamento del Milan, ora a -7 dopo aver rischiato il baratro del -13. La proprietà valuta positivamente la gestione complessiva della rosa e la valorizzazione degli asset aziendali, derubricando la sconfitta nella stracittadina a un semplice incidente di percorso. Il focus immediato si sposta ora sul big match di San Siro contro l’Atalanta, l’unica compagine italiana superstite agli ottavi di Champions League. Una vittoria contro i bergamaschi permetterebbe all’Inter di esercitare una pressione psicologica decisiva sui rossoneri, impegnati nel posticipo domenicale all’Olimpico contro la Lazio.
Il vertice societario ha già tracciato la rotta per la sessione estiva: mentre la rosa sarà oggetto di profonde riflessioni per colmare i gap strutturali emersi nell’ultimo mese, la guida tecnica non è in discussione. Il rinnovo preventivo serve a blindare il progetto tecnico 2026/27, garantendo a Chivu il potere decisionale necessario per la pianificazione dei nuovi innesti. La “spallata” al campionato passa per la stabilità interna, con l’Inter decisa a trasformare il vantaggio in classifica in un titolo che certificherebbe il successo del nuovo ciclo nerazzurro.