Domani sera, domenica 8 marzo alle ore 20:45, andrà in scena a San Siro una delle partite più importanti e affascinanti della stagione: il derby Milan-Inter. La Scala del Calcio aprirà le porte ad un incontro che promette scintille tra le prime due squadre della classifica e con entrambe le compagini con obiettivi ben precisi: i nerazzurri per provare a chiudere la pratica Scudetto volando a +13 sul Milan; i rossoneri per allontanarsi sempre di più dal quinto posto e per cercare di mettere il fiato sul collo alla squadra di Chivu per il primato in Serie A.
Inter, un derby che ricorda quel 22 aprile 2024
Milan-Inter è una partita a sè, un derby dove ognuna delle due squadre vuole prevalere sull’altra e prendersi il trono di Milano. Negli ultimi sei incontri tra le due formazioni, l’Inter non è mai uscita vincente dal campo, subendo quattro sconfitte e due pareggi. L’ultimo derby vinto dai nerazzurri risale al 22 aprile 2024, partita che finì con il risultato di 1-2 e che entrò nella storia interista consegnando definitivamente lo Scudetto alla squadra al tempo allenata da Simone Inzaghi. Domani sera, in caso di vittoria, i nerazzurri non si cucirebbero ufficialmente il tricolore sul petto ma, andando a +13 sul Milan secondo a dieci giornate dalla fine, si avvicinerebbero sempre di più all’obiettivo stagionale principale e sbarrerebbero le porte ad ogni speranza della squadra di Massimiliano allegri di provare a dare fastidio sul finale di stagione a Chivu e i suoi uomini.
Inter, Thuram ha la febbre: possibile forfait per l’attaccante
Nella conferenza stampa di quest’oggi, sabato 7 marzo, tenuta da Cristian Chivu alle ore 14:15 in diretta sui canali social dell’Inter, l’allenatore rumeno ha rivelato che Marcus Thuram non ha sostenuto l’allenamento odierno con la squadra per un attacco febbrile. Il mister nerazzurro ha però voluto tranquillizzare l’ambiente dichiarando che c’è comunque la speranza di avere l’attaccante francese a disposizione e al 100% per domani.
Nel frattempo, ha recuperato Ange-Yoan Bonny dopo il problema muscolare rimediato contro il Genoa scorsa settimana che lo ha costretto a saltare la partita con il Como in Coppa Italia martedì. Nel caso in cui Thuram non dovesse essere in condizione di giocare, il classe 2003 si candida per una maglia da titolare affiancando il giovane Pio Esposito. Non è da escludere però, come dichiarato da Chivu, la scelta di uno tra Frattesi o Diouf accanto all’attaccante italiano, nel caso in cui Bonny non avesse abbastanza minuti nelle gambe e usarlo a gara in corso per dare freschezza e velocità.
Negli altri reparti, l’unico dubbio rimane Calhanoglu a centrocampo. L’allenatore rumeno ha comunicato che il turco sta migliorando progressivamente e che i minuti fatti a Como gli hanno fatto bene, ma è ancora in dubbio la sua titolarità, con Sucic e Mkhitaryan che scalpitano per partire dall’inizio. Certi di una maglia da titolare, invece, sono Barella e Zielinski, con il polacco che è da capire se sarà schierato davanti alla difesa o da mezz’ala a seconda dell’utilizzo o meno dal primo minuto di Calhanoglu.
In porta c’è Sommer, con davanti a lui il trio difensivo Bisseck, Akanji e Bastoni. I quinti ritornano ad essere Dimarco a sinistra e Luis Henrique a destra, nonostante il rientro di Dumfries che, come affermato da Chivu, sta ritrovando il ritmo partita.
Inter, occhio ad Allegri: il Milan non molla per lo Scudetto
Oltre alla conferenza stampa di Cristian Chivu, ha parlato ai microfoni di Milan TV anche Massimiliano Allegri, il quale non ha chiuso le porte ad una rimonta Scudetto: “L’Inter è una squadra forte, che sta disputando un campionato eccezionale. Il nostro obiettivo è giocare la Champions League il prossimo anno, ma il calcio è strano, può succedere di tutto. Noi dobbiamo lavorare con serietà e costanza che sono le basi per raggiungere qualcosa di importante”.
L’unico dubbio di formazione per l’allenatore livornese è il ballotaggio tra Estupinan e Bartesaghi, con quest’ultimo che è tornato ad allenarsi in gruppo dopo lo stop di domenica a Cremona per un problema muscolare. Per il resto la formazione è già decisa: Leao e Pulisic guideranno l’attacco rossonero; a centrocampo ci sono Rabiot, Modric e Fofana con il quinto di destra che è Saleamaekers; in difesa, con Gabbia fuori, i titolari sono Pavlovic, De Winter e Tomori con Maignan a chiudere la saracinesca come fece nella partita d’andata.
Incasso record: Milan-Inter sarà la partita con il ricavo più alto in Serie A
Il derby chiama, il pubblico risponde: a San Siro, domani sera, sono attesi circa 76000 spettatori con un incasso che si aggira intorno ai 9 milioni di euro. Il recente guadagno più alto in Serie A per una partita fu proprio il derby di andata che sfiorò la soglia degli 8,7 milioni di euro, dati che dimostrano l’importanza del derby della Madonnina con uno Scudetto in palio che fa tremare lo stadio Giuseppe Meazza.