L’Inter di Cristian Chivu si proietta verso l’insidiosa trasferta del circolo polare artico per l’andata dei playoff di Champions League. Ad attendere i nerazzurri c’è il Bodø/Glimt, la realtà più sorprendente del calcio scandinavo, capace di trasformare l’Aspmyra Stadion in un fortino quasi inespugnabile. Nonostante l’attività agonistica in Norvegia sia ferma da fine novembre, la squadra di Kjetil Knutsen ha mantenuto alta la condizione nei ritiri spagnoli, pronta a sfruttare il fattore campo fatto di temperature estreme e terreno sintetico.
I numeri interni dei norvegesi rappresentano un monito per le ambizioni interiste: dal 2020, il Bodø ha vinto il 75% delle gare europee casalinghe, collezionando scalpi eccellenti come quelli di Manchester City, Roma e Lazio. L’ossatura tattica poggia sul collaudato 4-3-3, orchestrato dal metronomo Patrick Berg e finalizzato dal pericoloso Kasper Høgh. Occhi puntati anche sulla vecchia conoscenza del calcio italiano Jens Petter Hauge, pronto a guidare il tridente d’attacco in una sfida che obbligherà l’Inter a una gestione chirurgica delle energie e del nervosismo post-derby.