La pausa Nations League è ancora in corso ed i nerazzurri continuano a scendere in campo con le proprie squadre. Tra questi, c'è Petar Sucic, la cui nazionale sta attraversando un periodo particolarmente complicato. La Croazia infatti, è reduce da una pesante sconfitta di 7-0 con l'Inghilterra, dopo una serata da dimenticare. Tuttavia, il croato resta all'interno del progetto del team ed è considerato da molti, una delle maggiori promesse di centrocampo.
Petar Sucic e l'Inter: qual è il futuro del centrocampista in nerazzurro?
Petar Sucic, centrocampista classe 2003, è un profilo su cui, il club nerazzurro, nutre molte aspettative. Arrivato ad Appiano Gentile nel 2025, il calciatore croato si è fin da subito distinto per la sua duttilità. Dal suo debutto, avvenuto nella partita contro il Torino, nel quale i nerazzurri portarono a casa un risultato di 5-0, Sucic ha conquistato il cuore dei tifosi rendendosi uno dei protagonisti della vittoria.
Un centrocampista giovane ma che fin da subito ha dimostrato di saper reggere la pressione delle grandi partite. Centrale nel progetto di Cristian Chivu, ha accumulato ben 50 presenze ed in tutte ha creato occasioni decisive per i compagni. Tuttavia, ad accendere il dibattito sul suo futuro in nerazzurro, è stato Zvonmir Boban che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ospite a Radio Uno, si sarebbe espresso sulle capacità del giocatore.
Secondo l'attuale dirigente croato infatti, un profilo completo come Sucic dovrebbe avere più spazio all'interno di un club come l'Inter e che, con un minutaggio limitato, la sua presenza potrebbe non essere così decisiva.
Parole forti quelle dell'ex Milan, che aprono degli interrogativi sul suo percorso. Ma nonostante speculazioni ed il dibattito ancora in corso, la carriera di Sucic resta fortemente legata ai nerazzurri.
Ciò non solo per vincoli contrattuali che lo legano al club fino al 2029, ma anche per la volontà della squadra di investire su un profilo giovane e con ampie prospettive di crescita.



Commenti
0