L'Inter rivela a tutti il terzo kit stagionale in collaborazione con Nike, che riprende i motivi delle tradizionali maglie anni '90, rivisitati attraverso un occhio moderno, in un esatto equilibrio tra comfort e tradizione. Lanciata con uno spot ambientato nella quotidianità calcistica milanese e debuttata nella partita di casa contro l'Udinese, la maglia richiama l'heritage degli anni finali del Novecento. Tra tradizione e nostalgia, vediamo il ritorno della tonalità grigia, nello specifico Iron Ore, un colore spesso ripreso dai nerazzurri soprattutto nei terzi kit.
Su di essa spicca poi una fascia nera orizzontale, che attraversa il petto, con una rifinitura in Blue Spark ripresa anche sul colletto. Si tratta di un chiaro richiamo all'iconica terza divisa della stagione '97-98, un'annata gloriosa per i tifosi nerazzurri che, quell'anno, vinsero la Coppa UEFA con Ronaldo, con una delle maglie più iconiche nell'immaginario della squadra. Si crea così, una chiara operazione nostalgia che rimane attenta a non perdere il legame con il presente del team e le nuove sfide stagionali.
Stones, Bisseck e Mosconi protagonisti del lancio: un tuffo nei ricordi, attraverso la quotidianità milanese
Ma il forte richiamo retrò, reso ancora più vivido dagli accenti di giallo, riecheggia anche nei luoghi scelti per lo spot di lancio. Si tratta di un racconto generazionale che passa attraverso spazi urbani che testimoniano il legame della città con i colori nerazzurri. Dal Bar Picchio al campo dell'oratorio di San Giuseppe, fino all'Osteria del biliardo, la maglia esce fuori dal campo di calcio e si immerge nella vita quotidiana. A dare il volto alla campagna sono John Stones, Yann-Aurel Bisseck e Mattia Mosconi, in uno storytelling che unisce internazionalità, contemporaneità ed il domani nerazzurro. Tre profili complementari che simboleggiano la nuova Inter, in una prospettiva che omaggia il passato, racconta il presente e guarda al futuro.




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