Secondo quanto riportato da La Gazzetta Dello Sport, Oaktree sarebbe alla ricerca di un club europeo da acquistare, per renderlo un club satellite dell'Inter. Ciò fungerebbe da ulteriore step di crescita per i ragazzi provenienti dal vivaio e non dopo l'Under 23, garantendo minuti ed esperienza mantenendoli sotto la propria ala. I club interessanti visionati dalla società interista sono tutti in contesto europeo, ma con un grande limite da tenere d'occhio: l'impossibilità di avere due club in competizioni europee con la stessa proprietà.
Il piano: per i giovani e il futuro
La volontà di Oaktree di puntare sui giovani è chiara da parecchio tempo: le scelte prese dalla società tendono sempre di più verso una valorizzazione di prospetti per il futuro, partendo dalle scelte di mercato fino alla nascita dell'Under 23. Il passaggio da quest'ultima alla prima squadra non è però sempre immediata, con una giravolta tra prestiti e cessione con diritto di recompra sempre più elevata per permettere ai ragazzi di accumulare esperienza, ed è proprio in questa direzione il piao di Oaktree: avere un club satellite dell'Inter con la stessa proprietà, un vero e proprio step intermedio che permette ai neroazzurri di mantenere fermamente sotto la propria ala i suoi giovani talenti, senza piazzarli in panchina o farli marcire nell'Under 23.
Il modello di riferimento è quello di altri grandi gruppi societari come il City Football Group, proprietari del Manchester City e di una serie di club minori, tra cui il Palermo.
Il radar per la ricerca punta verso diverse nazioni europee, tra le quali spiccano Portogallo, Belgio, Olanda e Svizzera. In queste nazioni il player trading è una pratica già diffusa: acquistare giocatori da rivendere nel mercato dei grandi club europei per ricavarne un profitto. Un'ulteriore nazione, che uscirebbe leggermente dal piano principale è la Spagna, dove però si punterebbe su club di Segunda Division.
Le problematiche: i limiti del regolamento
L'operazione potrebbe chiudersi in fretta, facendosi trovare preparati per la prossima sessione di mercato estiva. Nonostante ciò ci sono dei limiti UEFA che Oaktree deve rispettare per quanto riguarda le multiproprietà, come l'articolo 5 dei regolamenti delle competizioni europee. Un caso eclatante recente di infrazioni a questo regolamento riguarda il Milan e il Tolosa: l'articolo infatti stabilisce che una stessa persona o entità non possa avere influenza decisiva su più club impegnati nelle coppe. Ciò significa che l'eventuale club satellite non potrebbe qualificarsi in nessuna competizione europea a meno che l'Inter non ne rimanga fuori.
Nonostante i vincoli il piano è avviato e Oaktree avrà la possibilità di riconfermarsi come una società predisposta ai giovani e alla loro crescita sia per un ritorno sportivo che economico.

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