Il futuro di Weston McKennie si staglia sullo sfondo di un orizzonte ancora incerto. Per Luciano Spalletti, il texano è un giocatore imprescibile, un jolly capace di dare forma e sostanza al gioco bianconero. Il suo rendimento parla da sé: 31 presenze stagionali, 6 reti, 4 assist e 2.371 minuti in campo.
Numeri che ne fanno uno dei centrocampisti più produttivi della Juventus, simbolo di una crescita tattica e mentale ormai compiuta. Eppure, il suo destino resta sospeso. Il contratto scade il 30 giugno, e sul tavolo iniziano ad affacciarsi scenari molteplici, con l’Inter tra le prime a fiutare l’occasione.
Gli scenari: rinnovo, MLS o Inter
Come riportato da Matteo Moretto, la Juventus vorrebbe rinnovare il contratto di McKennie, ma la trattativa si è arenata sulle commissioni e sui costi accessori dell’operazione. Una differenza ancora sensibile nelle cifre ha congelato l’avanzamento dei dialoghi. Resta da capire se, nelle prossime settimane, arriverà la svolta o se le strade si separeranno definitivamente.
Nel frattempo, dagli Stati Uniti arrivano segnali di interesse concreto. Alcuni club di MLS hanno sondato il terreno per riportare McKennie in patria: l’idea di un ritorno negli USA non lascia indifferente il giocatore, che starebbe valutando l’opportunità in chiave futura, senza chiudere la porta.
Il terzo scenario porta invece a Milano, sponda Inter. I nerazzurri avrebbero chiesto informazioni per un possibile arrivo a parametro zero in estate. Una pista ancora embrionale, ma che stuzzica la dirigenza interista, sempre attenta alle occasioni low-cost e ai profili già pronti per la Serie A.
Futuro aperto: l’Inter osserva
Ad oggi, nessun accordo è stato raggiunto. Il contratto resta in scadenza, e McKennie potrebbe diventare uno dei nomi più caldi della prossima sessione. Il suo rendimento, costante e di livello, ha attirato l’attenzione di più club europei, ma l’Inter osserva con interesse crescente. Il classe 1998 è nel pieno della maturità calcistica: corsa, potenza e inserimento, un mix di dinamismo e disciplina tattica che si adatterebbe perfettamente al sistema nerazzurro.
I prossimi mesi saranno decisivi. La Juventus dovrà scegliere se blindare uno dei suoi elementi più affidabili o lasciarlo partire a parametro zero, aprendo così a nuovi scenari e possibili incastri di mercato. Quel che è certo è che il nome di McKennie continuerà a riecheggiare tra Torino, Milano e l’America.