Khalaili, l’Inter accelera per l’erede di Dumfries: il retroscena Milan e la guerra di prezzo con il Napoli

Sfumato Palestra, i nerazzurri virano sull'esterno israeliano dell'Union Saint-Gilloise, già seguito anche dal Napoli e finito in passato nella lista di Allegri e Tare per un eventuale rinforzo del Milan: la richiesta belga resta fissata a 25 milioni, ben oltre l'offerta presentata da Manna.

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Trovare al più presto un erede di Denzel Dumfries è diventata una priorità assoluta per l’Inter. Con Marco Palestra ormai sfumato, il club nerazzurro vuole chiudere il prima possibile i discorsi legati alla fascia destra, e il nome che si è imposto con maggiore insistenza è quello di Anan Khalaili. Sull’esterno israeliano dell’Union Saint-Gilloise, però, l’Inter non è la sola: c’è anche il Napoli, da tempo al lavoro sulla stessa pista.

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Il retroscena: Khalaili era piaciuto anche al Milan

A rendere ancora più interessante la vicenda c’è un retroscena emerso oggi. Secondo quanto riporta TuttoSport, il nome di Anan Khalaili figurava anche nella lista di rinforzi studiata da Allegri e Tare per il Milan, nell’eventualità di una qualificazione alla Champions League. Non a caso, del resto: l’esterno israeliano è considerato tra i talenti a prezzi ancora accessibili più interessanti dell’intero panorama del calcio europeo, un identikit che evidentemente ha attirato l’attenzione di più di un club.

Il Napoli ha l’accordo col giocatore, ma offre poco al club

Sul fronte concreto della trattativa, è il Napoli ad aver mosso i primi passi più decisi. Il club partenopeo ha infatti trovato l’intesa con l’entourage del giocatore per un contratto di 5 anni a 1,5 milioni a stagione. Il problema riguarda però l’offerta presentata all’Union Saint-Gilloise, fissata tra i 14 e i 15 milioni, lontana dai 25 milioni richiesti dal club belga. Una distanza che si spiega anche con un dettaglio economico non secondario: il 15% dell’eventuale rivendita andrà al Maccabi Haifa, una clausola che spinge i belgi a mantenere alta la propria valutazione.

L’inserimento a sorpresa dell’Inter

Quando Manna ha presentato l’offerta al club belga, non poteva sapere che nel giro di pochi giorni si sarebbe inserita anche l’Inter nella corsa al giocatore. Marotta, Ausilio e Baccin, infatti, erano convinti di poter chiudere rapidamente per Palestra, ma la situazione si è risolta diversamente, spingendo il club nerazzurro a sterzare immediatamente su Khalaili, considerato un profilo che ricorda in tutto e per tutto l’esterno ormai sfumato.

Buchanan non spaventa l’Inter

Il fatto che l’Inter abbia già pescato dal campionato belga con risultati piuttosto modesti, portando a Milano Tajon Buchanan, non viene considerato dal club nerazzurro una controindicazione sufficiente a frenare l’operazione. La dirigenza interista ha già provveduto a raccogliere le coordinate di un affare che, va sottolineato, presenta costi praticamente dimezzati rispetto a quanto sarebbe servito per chiudere con Palestra.

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