Inter Under 23, il piano di Oaktree per un futuro florido

La strategia è di portare un nome all'anno in prima squadra. Kamate e Cocchi i più quotati per il salto futuro, anche se l'opzione del prestito in B è quella più realistica

Matteo Lingiardi
3 min di lettura

L’Inter e la proprietà Oaktree stanno sempre maggiormente monitorando la situazione dell’Under 23, come riportato dal quotidiano Il Giorno, per realizzare e portare a termine il proprio obiettivo: portare ogni anno almeno un giocatore in prima squadra, in modo da valorizzare sempre di più i propri talenti. I già esordienti Kamate e Cocchi sono i nomi in cima alla lista, ma è realisticamente più probabile un prestito in serie B prima del grande salto. La proprietà interista si è sempre dimostrata orientata verso lo sviluppo dei giovani in modo da farli crescere in maniera profittevole, sia sul campo che economicamente.

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Il piano di crescita: come sfruttare al meglio l’Under 23

La strategia societaria neroazzurra per quanto riguarda lo sfruttamento della squadra Under 23 allenata da Stefano Vecchi è chiara: crescere i talenti per il futuro. Questa strategia generale non può fare altro che segmentarsi in obiettivi più specifici, ed è qui che la situazione diventa più complessa. I maggiori casi da prendere in considerazione sono quelli di Issiaka kamate e Matteo Cocchi, entrambi già esordienti in prima squadra in Coppa Italia nella fida contro il Torino. Nonostante la fiducia mostrata da Christian Chivu verso i due ragazzi, non sembra filtrare troppo ottimismo verso un passaggio diretto nella prima squadra, vedendo più probabile una cessione a titolo temporaneo in una categoria superiore come la Serie B. Questo ragionamento non può far altro che dipendere dalle prestazioni della squadra di Vecchi da qui a fine campionato, nonostante la promozione nella seconda serie sia sempre più lontana dopo l’ultimo periodo nero: 5 sconfitte e 4 pareggi nelle ultime 9 partite.

La proprietà Oaktree si è sempre dimostrata in prima linea per quanto riguarda il progetto dell’Under 23, essendo il fattore determinante alla sua realizzazione. Da quest’attenzione alla crescita dei giovani non può che derivare un piano importante di aspettative verso la valorizzazione dei talenti usciti fuori da questo progetto, tanto che si sarebbe posta l’obiettivo concreto di portare almeno un nome all’anno proveniente dalla squadra alla corte di Christian Chivu. Non è chiaro quanto il raggiungimento di questo obiettivo sia fattibile o realistico, ma porta con sè una considerazione importante: l’Inter punta sul futuro, e ci punta forte.

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