Inter, scatto in vetta: il turno perfetto vale il +5

Il 6-2 al Pisa e i passi falsi delle rivali ridisegnano la classifica: la squadra di Chivu consolida la leadership

Redazione
4 min di lettura

L’Inter chiude la domenica di Serie A nel modo migliore possibile: travolge il Pisa 6-2, approfitta delle frenate di Napoli e Milan e allunga in testa alla classifica. A Torino cade il Napoli contro la Juventus, all’Olimpico i rossoneri vengono fermati dalla Roma: un incastro perfetto che restituisce ai nerazzurri una leadership finalmente nitida, con cinque punti di vantaggio sul Milan. Non è una sentenza, ma è un segnale forte, costruito su continuità di rendimento e sulla capacità di capitalizzare i turni favorevoli sotto la guida di Cristian Chivu.

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La goleada contro il Pisa è la cornice di un momento che l’Inter aspettava. I giocatori lo ripetono da settimane: questo era il frangente giusto per provare a scavare un solco. La “normalità” invocata dal tecnico è diventata prassi operativa, soprattutto contro avversari fuori dal gruppo di testa, terreno su cui i nerazzurri stanno costruendo il loro vantaggio.

Mercato e dettagli: consolidare ciò che funziona

Se c’è un’area su cui intervenire, riguarda gli scontri diretti. Il rendimento contro le big non ha ancora rispecchiato la marcia tenuta con le altre avversarie, anche per scelte obbligate sugli esterni. L’assenza prolungata di Denzel Dumfries ha spostato il baricentro sulla sinistra, rendendo la squadra più leggibile e aumentando il carico difensivo sull’altro lato.

Da qui l’insistenza su Ivan Perišić. Il club lavora per chiudere l’operazione e offrire a Chivu un esterno capace di riequilibrare le catene laterali, ridurre la prevedibilità e alleggerire la fase difensiva. I passi avanti con il PSV Eindhoven sono concreti: l’Inter attende il via libera definitivo per portare esperienza e soluzioni immediate.

Ritmo alto e continuità: la macchina nerazzurra spinge

Il calendario continua a offrire opportunità da non sprecare. La prossima trasferta sul campo della Cremonese, in flessione di risultati, precede una sequenza che può consolidare il primato: Sassuolo, Lecce, quindi il Genoa a inizio marzo. Fatta eccezione per la sfida con la Juventus a San Siro, il percorso chiede solo di mantenere lo stesso approccio visto nelle ultime settimane.

La Serie A, però, non concede distrazioni. Lo ha ricordato proprio il Pisa, capace di colpire approfittando di un errore di Yann Sommer e di una disattenzione collettiva. La reazione, però, ha certificato la forza mentale dell’Inter, capace di ribaltare la gara senza perdere lucidità.

Gestione delle energie: il vantaggio passa anche da qui

Il carico stagionale resta un fattore. I nerazzurri hanno già superato quota venti partite di campionato e sono ancora in corsa su più fronti, con un’estate accorciata dal Mondiale per Club. A differenza del Milan, principale inseguitrice, l’Inter deve distribuire risorse fisiche e mentali con attenzione. Proprio questa gestione, però, è diventata uno dei punti di forza del gruppo di Chivu, che ha trovato equilibrio tra titolari e rotazioni.

La certezza, al netto di una giornata non ancora conclusa, è una: l’Inter affronterà la prossima settimana con almeno cinque punti di vantaggio sui rivali cittadini. Un margine non definitivo, ma sufficiente per lavorare con serenità e provare ad allungare ancora.

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