L’Inter guarda in Germania per rinforzare le corsie esterne e mette nel mirino Daniel Svensson, talento svedese in forza al Borussia Dortmund. Il classe 2002, approdato in Bundesliga lo scorso gennaio dal Nordsjaelland, si è imposto rapidamente come uno dei profili più interessanti del panorama europeo, attirando l’attenzione della dirigenza nerazzurra a caccia di innesti di qualità per il modulo di Inzaghi.
Nonostante nasca come terzino destro, Svensson ha trovato la sua dimensione ideale come esterno sinistro nel 3-4-2-1 di Niko Kovac, dimostrando una spiccata propensione offensiva. I numeri della sua esperienza tedesca sono eloquenti: dopo le 21 presenze della scorsa stagione, in questa annata ha già messo a segno 3 gol, di cui due pesantissimi in Champions League contro Athletic Bilbao e Villarreal. Un infortunio gli ha impedito di scendere in campo proprio nel match contro l’Inter, ma gli scout nerazzurri hanno continuato a monitorarne la crescita costante, sia nel club che nella nazionale svedese, dove è ormai un titolare fisso nelle qualificazioni mondiali.
L’operazione, tuttavia, si preannuncia complessa e onerosa. Il Borussia Dortmund, che ha investito complessivamente circa 8 milioni di euro per prelevarlo dalla Danimarca, ha visto il valore del giocatore triplicarsi in pochi mesi. Se Transfermarkt fissa la valutazione a 22 milioni, secondo la Bild la base d’asta partirà da almeno 30 milioni di euro. Sul calciatore, blindato da un contratto fino al 2029, è già forte il pressing di Arsenal e Leeds, rendendo la corsa allo svedese una vera e propria asta internazionale senza sconti all’orizzonte.