Thuram, gol con la Francia per ritrovare l’Inter: sfida a Pio Esposito

Digiuno da 51 giorni in nerazzurro: Chivu deve scegliere il partner di Lautaro per la Roma

Redazione
2 min di lettura

Marcus Thuram rompe l’astinenza con la Francia dopo 862 giorni e lancia un guanto di sfida a Pio Esposito per la maglia da titolare nell’Inter. Il gol e l’assist messi a referto in amichevole rappresentano la scossa necessaria per l’attaccante, reduce da un tunnel realizzativo in nerazzurro che dura da ben 51 giorni. L’ultima firma con il club risale all’8 febbraio contro il Sassuolo, un digiuno che ha spinto Christian Chivu a riconsiderare le gerarchie offensive in vista del rush finale di campionato, con la pressione dei giovani talenti che si fa sempre più asfissiante ad Appiano Gentile.

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Il rendimento stagionale di Thuram, autore di 12 gol, è finito sotto la lente d’ingrandimento della critica: solo la rete all’esordio in Champions League contro l’Ajax è risultata statisticamente decisiva ai fini del risultato. Nel frattempo, l’ascesa verticale di Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny ha rimescolato le carte; i due prospetti hanno collezionato più presenze complessive rispetto al francese, pur con un minutaggio ridotto, dimostrando un’efficacia che ha messo in discussione la titolarità dell’ex Borussia Mönchengladbach. La “rinascita” in Nazionale arriva quindi nel momento più delicato, fungendo da promemoria per Didier Deschamps e, soprattutto, per lo staff tecnico interista.

Il rientro alla base di Thuram apre ufficialmente il ballottaggio per il partner d’attacco di Lautaro Martínez. Se il capitano resta il perno inamovibile della manovra, Chivu dovrà sciogliere le riserve tra l’esperienza internazionale del francese e la freschezza realizzativa di Esposito. La trasferta contro la Roma all’Olimpico sarà il primo banco di prova per testare la nuova gerarchia: il “Tikus” punta a sfruttare l’inerzia positiva del gol in azzurro-Francia per riprendersi il posto fisso e scacciare i fantasmi di una crisi che durava da quasi due mesi.

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