I nerazzurri hanno subito ben 6 gol in 2 partite di Champions League e 8 reti in 6 partite nel campionato. Tutto ciò porta a chiedersi cosa sia successo alla difesa dell'Inter. Attraverso l'analisi delle statistiche, bisogna trovare delle soluzioni per interrogarsi sulle cadute e scivoloni. Inoltre, 14 gol in 8 partite, con una media di 2 a gara, non sono pensabili per una squadra come quella di Chivu, considerati gli ottimi risultati dell'anno scorso. Situazione molto complicata soprattutto dopo il "poker" del Bruges a San Siro. I nerazzurri rimangono ancora fermi a quota zero punti in Champions League.
Troppi rischi in avanti
La filosofia di Chivu di segnare un gol in più rispetto all'avversario piuttosto che chiudersi per prenderne uno in meno, rientra perfettamente nella linea di un calcio europeo sempre più offensivo. I nerazzurri, infatti, hanno raggiunto quota 22 reti in 8 partite. Oltre all'inserimento di Stones-Pavard, il modulo è rimasto invariato mantenendo il terzetto difensivo più utilizzato (Bisseck-Akanji-Bastoni). Nonostante questo, la difesa sembra non essere solida come l'anno scorso. Si tratta di un problema che riguarda anche i singoli, ma siccome il centrale si trova sempre nella metà campo avversaria per supportare la fase offensiva, finisce per lasciare scoperta la propria trequarti. La gazzetta dello sport sottolinea che sicuramente occorre studiare qualcosa a livello tattico e di squadra per raggiungere e mantenere il giusto equilibrio.
Crolli individuali
L'ambizione era quella di fare ancora meglio dell'anno scorso, ma ora come ora sicuramente c'è qualcosa che non va. Analizzando la linea a tre, Bisseck sta giocando bene individualmente, ma quando si proietta in avanti fa fatica a rientrare rapidamente e si trova spesso senza fiato. Bastoni è in evidente difficoltà davanti agli attaccanti avversari e Akanji non è in buona forma fisica, a causa della stanchezza accumulata dopo i Mondiali. Per quanto riguarda i nuovi acquisti come Stones e Spence, che avrebbero dovuto dare una mano e offrire soluzioni alternative, non sono riusciti ad inserirsi a causa di problemi fisici. Pavard è un uomo da turnover e Carlos Augusto è l'unica certezza in qualsiasi parte del campo. Un'altra nota negativa l'ha data Pepo Martinez che da parte sua ha commesso errori pesanti che sono costati gol. La partenza per una squadra che l'anno scorso ha conquistato il doblete non è delle migliori.




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