Piove sul bagnato in casa Inter dopo l'amara sconfitta a San Siro in Champions League contro il Club Brugge; oltre al danno del secondo ko su due partite di Coppa Campioni per i nerazzurri arriva anche la beffa dell'infortunio di Lautaro Martinez, che proprio durante la gara di martedì 13 ottobre si è procurato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Infortunio evidenziato tramite appositi esami strumentali eseguiti all'Humanitas di Rozzano due giorni dopo la gara di Champions, in cui il capitano dell'Inter era rimasto in campo in tutti e 90 i minuti di gioco, segnando due reti che avevano acceso le speranze di vittoria dell'ambiente nerazzurro, rese poi vane dalla tripletta di Nicolò Tresoldi. Lautaro Martinez dovrà ora rimanere ai box per qualche settimana, insieme agli altri due infortunati John Stones e Curtis Jones, e saltare almeno sette gare.
Almeno un mese di stop per il capitano, niente Derby di Milano e niente Argentina
Le tempistiche per riprendersi da questo tipo di infortunio si aggirano intorno ai 30 giorni; lo staff medico nerazzurro monitorerà con il passare delle settimane il recupero di Lautaro Martinez per poi dare il via libera al rientro in campo non appena il numero 10 nerazzurro sarà ritenuto idoneo a riprendere l'attività. Sicuramente il Toro dovrà saltare le prossime cinque gare di campionato contro Bologna, Fiorentina, Venezia, Milan e Como oltre alle due delicate sfide in Champions League contro Shaktar Donetsk e Feyenoord, fondamentali per l'Inter per conquistare i primi punti del proprio percorso europeo. Quello contro il Milan, invece, sarà il secondo Derby di Milano consecutivo non disputato per Lauti, dopo quello dell'8 marzo scorso in cui era rimasto in panchina nella vittoria rossonera per 1-0. Oltre a queste gare, il numero 10 dell'Inter dovrà saltare anche i prossimi impegni con la Nazionale Argentina a metà novembre, con la speranza, per l'ambiente nerazzurro, di avere pronto il proprio attaccante di riferimento per la gara di campionato di domenica 22 novembre contro l'Atalanta.
Le nuove soluzioni offensive di Chivu
Senza il proprio numero 10 Cristian Chivu dovrà studiare nuove soluzioni in attacco per garantire un alto potenziale nel reparto offensivo facendo fronte, contemporaneamente, ai tanti impegni ravvicinati che l'Inter dovrà affrontare nelle prossime settimane. L'allenatore romeno potrà contare sulla velocità di Marcus Thuram, sulla fisicità di Pio Esposito e sulla freschezza di Ange Bonny, reduce dal suo primo gol in Champions League contro il Club Brugge. Oltre alle punte "classiche" Chivu potrà contare anche sulla qualità dei propri centrocampisti offensivi, trasformando il classico 3-5-2 in un 3-4-2-1 sempre nelle idee dell'allenatore ex Parma. Se nella sfida di Champions contro i belgi si era visto, per una parte di gara e solo come mossa disperata per agguantare il pari, un accenno di attacco a tre punte con Lautaro Martinez, Bonny e Pio Esposito, nelle prossime gare la composizione offensiva potrebbe essere data da due centrocampisti offensivi a supporto di una delle punte ora a disposizione di Chivu.
L'assenza dell'ultimo capocannoniere della Serie A peserà molto nello scacchiere nerazzurro, che per almeno un mese vedrà assente il proprio capitano e trascinatore. L'infortunio di Lautaro arriva in un momento delicato per l'Inter prima in Serie A ma con grandi difficoltà in Champions League; proprio in Coppa Campioni servirà avere al meglio della forma i tre attaccanti ora a disposizione di Chivu, che potrà contare anche su nuove soluzioni in attacco grazie ai propri centrocampisti più offensivi.




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