Inter, Chivu infonde calma e vola in alto: testa alla Juventus per infrangere il tabù

L'Inter si prepara alla sfida contro la Juventus da prima in classifica: nel giorno di San Valentino la formazione di Cristian Chivu dovrà dimostrare coesione e conquistare i tre punti

Francesca Rofrano
4 min di lettura

“La calma è la virtù dei forti”, così recita un antico proverbio che sottolinea l’importanza di ritrovare la propria forza interiore per poter affrontare alcune situazioni difficili: è questo l’insegnamento che Cristian Chivu ha trasmesso alla sua Inter dall’avvio del campionato. L’ex Parma è arrivato in nerazzurro in un momento di pura confusione, ma adesso, ben 7 mesi dopo, la situazione sembra ben diversa e la vittoria contro il Sassuolo per 5-0 ne è la palese prova.

Pubblicità

L’ascesa della Beneamata è dunque frutto di un lavoro psicologico importante fatto da Cristian Chivu che, prima di lavorare sull’assetto tecnico, ha voluto infondere fiducia ai propri calciatori, adesso sempre più uniti come si può notare anche durante le esultanze di gruppo. Tutti, nessuno escluso, sono parte integrante della formazione: i più esperti sono diventati ancor più trascinatori, i “nuovi”, invece, sono sempre più da vedere come un asso nella manica per il tecnico rumeno.

Inter, Lautaro e Dimarco sicurezze: Luis Henrique talismano

La sfida contro il Sassuolo ha messo in risalto le grandi capacità dell’Inter di fare gruppo e di portare in campo un gioco coinvolgente che mette in difficoltà le avversarie. Merito di calciatori esperti, certo, ma anche di giocatori da poco in nerazzurro. Lautaro Martinez, Dimarco e Thuram sono ormai dei veterani ed è proprio da loro che parte la centralità del progetto. Giocatori invece come Bonny, Pio Esposito e Luis Henrique sono delle aggiunte importanti per completare il quadro generale.

Lautaro e Dimarco con la maglia dell'Inter
Lautaro e Dimarco con la maglia dell’Inter

Lautaro Martinez, con il gol segnato ai neroverdi, ha fatto un passo in più verso la classifica all the time della Beneamata. Altobelli e Meazza ormai non sono più così distanti e lui, con la fascia da capitano al braccio, sta dimostrando grande condizione fisica, dedizione e ambizione per il raggiungimento del proprio obiettivo.

Anche Federico Dimarco è sempre più centrale: svuotatosi di tutte le ansie accumulate al termine della scorsa stagione, il giocatore è diventato il re degli assist del calcio europeo, con 13 passaggi decisivi per i propri compagni, facendo in modo che la mancanza di Denzel Dumfries non sia così pesante.

E mentre l’estermo italiano continua a far sognare i tifosi nerazzurri, Luis Henrique sta proseguendo con il suo piano di conquistare tutti, riuscendo a mostrare quell’intraprendenza che ha preso il posto della paura e della timidezza. Tra l’altro, il dato che fa sorridere di più è quello che registra la sua importanza all’interno del gruppo squadra: con lui in campo da titolare l’Inter non perde mai, 13 partite, 12 vittorie ed un pareggio, così come sottolineato da La Gazzetta dello Sport.

Inter, adesso arriva la Juventus

Nella festa degli innamorati, l’Inter dovrà dare riprova della propria forza e della propria coesione: il 14 febbraio, infatti, sarà il giorno della sfida alla Juventus, uno step fondamentale per la corsa verso lo scudetto. Fino a questo momento la formazione di Cristian Chivu ha sempre compiuto passi falsi negli scontri diretti, se non contro il Napoli di Antonio Conte.

Per la Beneamata sarà dunque fondamentale riuscire a sfatare questo tabù stagionale per poter ambire a qualcosa di importante e continuare ad alta velocità il percorso verso la conquista del tricolore.

Condividi questo articolo

I più letti

Pubblicità