Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello sport, la società neroazzurra sarebbe proiettata con forza verso il rinnovo del contratto di mister Chivu a fine stagione, visto il buonissimo impatto alla guida della squadra. Il nuovo contratto dovrebbe prevedere un allungamento temporale fino al 2028, oltre che a un aumento di stipendio per una cifra che si aggira attorno ai 4-5 milioni. Parte fondamentale dell’accordo sarebbe la promessa di accontentare le richieste del tecnico rumeno per quanto riguarda il mercato, in modo da potergli garantire una squadra ancora più competitiva per la prossima stagione.
Il rinnovo: cifre e fiducia per il lavoro svolto
Non ci sono dubbi, la società neroazzurra ha scelto Christian Chivu in un periodo molto complicato: la cinquina rifilata dai francesi del PSG in finale di Champions e la fuga di Simone Inzaghi verso terre arabe hanno lasciato un clima di tensione attorno all’Inter. L’elemento principale di preoccupazione per questa scelta è stata la mancanza d’esperienza del tecnico, solo 13 panchine in Serie A, per molti insufficienti a gestire una situazione così critica. Il tecnico è però riuscito, a suon di buone prestazioni e solidità, a far ricredere anche i più scettici, portando un’Inter, da molti bistrattata ai nastri di partenza, in testa al campionato a poche giornate dalla fine. Nonostante ciò, è interesse comune rimandare ogni discussione dopo la fine del campionato, in modo da non distogliere l’attenzione dall’obiettivo primario: il 21esimo scudetto.
Oaktree non ha dubbi sulla proposta di rinnovo: 4-5 milioni per adeguare lo stipendio ai grandi allenatori del campionato, raddoppiando quello attuale, allungando l’orizzonte temporale fino al 2028. La società vede nel tecnico il fondamento di base per il futuro della squadra, fatto diventato chiaro anche dalla volontà resa nota di voler accontentare le sue richieste per la prossima finesta di mercato in modo da rendere la squadra sempre più competitiva e completa.
Il mercato: le richieste per la prossima stagione
Parte cruciale dell’accordo sarebbe la libertà di azione e di scelta concessa a Chivu da parte di Oaktree nella prossima finestra di mercato, cosa che non è stata possibile quando il mister è arrivato sulla panchina neroazzurra, dove è stato accontentato solo per l’arrivo di Bonny. Chivu è stato bravo ad adattare uno stile di gioco, quello di Inzaghi, cercando di inserire pian piano nuove idee e concetti, ma senza stravolgere tutto radicalmente creando un effetto di resistenza. Dalla prossima stagione il tecnico richiede però la possibilità di modellare maggiormente la squadra a sua immagine e volontà, anche cambiando possibilmente sistema di gioco, sganciandosi dal 3-5-2 ormai tanto disucsso.
Le principali richieste del tecnico sono quelle ormai note ai più: sugli scudi quella di un centrocampista fisico, caratteristiche pienamente ritrovate nel profilo di Konè della Roma. Altro nome di grande gradimento da parte del mister è quello di Palestra, esterno futuro dell’Italia, le cui qualità sono state ampiamente dimostrate. L’ultima grande richiesta del mister sarebbe quella di un nome giovane, ma già pronto, per rinforzare la difesa. I principali nomi presi in considerazione per questo ruolo sono quelli di Solet e Muharemovic.
Non si hanno certezze su come effettivamente la squadra neroazzurra sarà composta per la prossima stagione, ma un punto fermo sembrerebbe fuori da ogni discussione: Christian Chivu. Oltre alle prestazioni, ciò che ha portato la sua scommessa a essere vinta è stata la dimostrazione della caratteristica più importante per tutto il mondo Inter: l’interismo sconfinato, e Chivu ne ha da vendere.